2019: che tempo farà? Lo svelano le Calende dei contadini

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Che tempo farà nel 2019? Oggi è facile dare una risposta, avere le previsioni sapere se piove o c’è il sole. E gli antichi come facevano? Ecco le Calende

Che tempo farà nel 2o19? Oggi è facile dare una risposta, avere le previsioni sapere se piove o c’è il sole. Con l’avvento della moderna meteorologia e dei satelliti è semplice conoscere che tempo farà con una precisione quasi perfetta fino a un massimo di una settimana.

I popoli antichi avevano una stretta connessione con il cielo, oggi molte tecniche non sono ancora state scoperte, eppure la storia dimostra che l’uomo non possedendo una bussola è stato un abile navigatore osservando le stelle, fonte di sostentamento principale della maggior parte delle popolazioni nei tempi antichi. È arrivata fino ai giorni nostri una tecnica che ha origini al X sec. d.c. Le Calende.

Cosa sono le Calende?

Le Calende è il metodo usato dai contadini per sapere le previsioni meteo del prossimo anno. Secondo una credenza popolare per sapere il tempo che farà il prossimo anno, basta osservare il tempo che farà nei giorni delle Calende.

Si inizia a calcolare dal giorno di Santa Lucia dal 13 Dicembre al 24 Dicembre le dritte. Dal 26 dicembre al 6 di Gennaio le rovesce. Le dritte servono per capire cosa succede nella prima parte del mese, le rovesce riguardano la seconda; poi si fa una media unendo i giorni cioè osservando il tempo del 13 Dicembre e quello del 6 Gennaio si ha un’idea sul tempo che farà a Gennaio del 2019.


esempio di calcolo delle Calende dritte

esempio di calcolo delle Calende a rovescio

  • Il 13 Dicembre rappresenta Gennaio;
  • Il 14 Dicembre rappresenta Febbraio;
  • e così via fino ad arrivare al 24 di Dicembre che rappresenta il mese di Dicembre dell’anno avvenire.

Si riprende il 26 di Dicembre e s’inizia a scorrere i mesi al contrario;

  • Il 26 Dicembre rappresenta Dicembre;
  • Il 27 Dicembre rappresenta Novembre;
  • e così via fino ad arrivare al 6 Gennaio che rappresenta il mese di Gennaio dell’anno nuovo. Si fa una media unendo i giorni cioè osservando il tempo del 13 Dicembre e quello del 6 Gennaio si ha un’idea sul tempo che farà a Gennaio del 2019.
  • Il giorno di Natale è un giorno che non viene calcolato.

Questa tecnica era applicata in varie regioni, spesso cambiando nome (in Sicilia si chiama Cariennili dal latino calende kalendae) e spesso variano i giorni di inizio.
Anche in Mesopotamia esisteva questa tecnica che veniva chiamata “zakmuk

Gli ebrei la chiamavano la festa del Sukot , furono loro a portare il culto in Spagna con il nome di Capanne o Cabañuelas.
Questo metodo non ha un riscontro scientifico eppure è ancora tutt’oggi calcolato da chi tramanda questo folclore sostenendo che nella maggior parte dei casi si ha un riscontro positivo con la realtà. Attualmente, nonostante i passi da gigante che la tecnologia ha fatto, non è ancora possibile calcolare il tempo meteorologico a lungo termine.

Altri metodi per calcolare il tempo del nuovo anno

I semi dei Cachi:

Per sapere come sarebbe andato l’inverno, i contadini, dividevano il seme di un caco in due orizzontalmente e osservavano la forma del virgulto. Se era a cucchiaio, sarebbe caduta molta neve mista a pioggia.
A forma di forchetta, la neve sarebbe stata leggera e l’inverno mite. Se era a forma di coltello, l’inverno sarebbe stato pungente, con venti forti e gelidi.

La lettura delle cipolle:

Una tradizione medioevale consiste nel tagliare la cipolla in 12 spicchi e su ognuno si adagia del sale. Si lasciano asciugare sul davanzale della finestra la notte tra il 24 e il 25 Gennaio. La lettura della cipolla è ripetuta tre volte e a seconda di come si scioglie il sale, si potranno prevedere le condizioni del tempo di ogni mese. Sale sciolto parzialmente tempo variabile, sale completamente sciolto significa pioggia o neve, sale intatto significa tempo bello e sole.

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