Cronaca

Vivere con 240 euro al mese: la storia di Antonio Tafuri

Vive con duecentoquaranta euro al mese Antonio Tafuri, un militare quarantenne originario di Sala Consilina, invalido per l’ottanta per cento.

L’incidente 

Dopo aver superato nel 2003 il concorso nella Marina Militare, Antonio viene imbarcato sulla Cacciatorpediniere Francesco Mimbelli dove il 13 marzo del 2004 subisce un incidente. Ricoverato all’ospedale civile di Taranto “SS Annunziata” al militare Tafuri gli viene diagnosticato un trauma cranico non commotivo e un trauma radiche cervico- dorsale- lombare. Intrapresa d’ufficio la causa di servizio e dopo varie visite mediche, Tafuri risulta non più idoneo al servizio perché invalido e immediatamente riformato.

Conseguentemente gli viene riconosciuta un’invalidità pari all’ottanta per cento con il riconoscimento di una pensione di duecentoquaranta euro mensili. Pensione però che Antonio Tafuri, a causa di vari errori burocratici, percepirà solo dopo nove anni dall’accaduto, nel 2013.

Il ritorno al lavoro

Ma nel 2016 Tafuri si rende conto di non poter far fronte a tutte le spese con soli duecentoquaranta euro mensili e decide di fare domanda al Ministero della Difesa per un richiamo in servizio. La richiesta gli viene accordata e Antonio Tafuri ritorna al suo lavoro. Il suo compito rientra in una categoria ben precisa denominata “Ruolo d’onore”. È il primo caso nella Marina Militare a ricoprire tale incarico. Nell’ottobre del 2016 Antonio Tafuri riveste i panni militari, pur essendo stato riformato, e inizia il suo nuovo lavoro nella Capitaneria di porto di Salerno. Ma a causa di vari disagi dovuti dall’invalidità, la sua permanenza a Salerno dura molto poco. A distanza di qualche mese, precisamente a Febbraio, Tafuri chiede una sede più vicina a casa, ed essendo di Sala Consilina gli viene assegnato l’Ufficio locale marittimo di Sapri.

Il trasferimento a Sapri

Anche qui però i disagi sono molti. Non c’è mensa, non c’è dormitorio e Antonio è costretto ad affittare un appartamento per l’alloggio. Ma soprattutto non percepisce alcuno stipendio. Sono tredici mesi, dall’ottobre del 2016, che Antonio Tafuri non viene pagato. Dal momento in cui ha ripreso servizio nella Capitaneria di porto, prima a Salerno e poi nell’Ufficio locale marittimo di Sapri, che non gli è mai stato pagato alcuno stipendio.

Maria Emilia Cobucci

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