Cronaca

Viene assolto ma le sue aziende falliscono, 300 dipendenti senza lavoro

NOCERA INFERIORE. L’imprenditore Fabio Borrelli è stato assolto, dopo otto anni dall’arresto avvenuto perché accusato di di associazione a delinquere finalizzata a truffe per ottenere finanziamenti pubblici, dal tribunale di Nocera Inferiore “perché il fatto non sussiste”.

L’imprenditore pero’, nel corso di questi anni, ha dovuto chiudere le sue aziende e licenziare i 300 dipendenti che aveva.

“Successivamente agli arresti – si legge nella nota dei legali – ed ai sequestri degli opifici, le aziende entrarono in crisi con il mondo creditizio sino ad arrivare al licenziamento di oltre 300 dipendenti ed alla interruzione di un indotto che occupava altre 600 persone.”.

Le società riconducibili al gruppo Borrelli, fallite nelle more del giudizio, sono state assolte ai sensi del D. Lgs. 231/01 in tal modo riconoscendosi la totale assenza di responsabilità anche delle persone giuridiche.

«Una pagina giudiziaria – ha detto lo stesso Borrelli, secondo quanto riporta Corrieredelmezzogiorno – che mostra le storture del nostro sistema processuale, che, pur a fronte dell’eccellente lavoro dei giudici del dibattimento, rende tardiva giustizia, quando purtroppo le aziende non esistono più».

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