Accoltellato a Battipaglia, convalidato arresto del 17enne: eccesso di difesa

È accusato di aver accoltellato il ragazzo rumeno e dovrà rispondere di tentato omicidio. Secondo il giudice, il suo sarebbe stato un eccesso di difesa.

Accoltellato a Battipaglia, convalidato arresto del 17enne: eccesso di difesa


BATTIPAGLIA. Convalidato l’arresto del 17enne di Battipaglia che martedì scorso, in via Carmine Turco, si era difeso dall’aggressione di un 18enne rumeno. È accusato di aver accoltellato il ragazzo rumeno – fuori pericolo e ricoverato all’ospedale di Battipaglia – e dovrà rispondere di tentato omicidio. Secondo il giudice, il suo sarebbe stato un eccesso di difesa.

Questa mattina, presso la sezione minorenni del Tribunale di Salerno, il giudice ha convalidato l’arresto del giovanissimo battipagliese. Resterà nel centro di prima accoglienza per minori a cui era già stato destinato mercoledì scorso.

Nel frattempo, è fuori pericolo Daly Sami Mikolaj, il 18enne rumeno accoltellato martedì pomeriggio a via Carmine Turco, a Battipaglia. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale “Santa Maria della Speranza” con una profonda ferita sul lato destro del busto. L’arma da taglio non ha colpito alcun organo interno, quindi non è stata necessaria alcuna operazione chirurgica.

Il 17enne di Battipaglia, che si era difeso di fronte alle richieste del 18enne ferito e di un connazionale 20enne di bere gratuitamente in un circoletto di via Turco, è accusato dell’accoltellamento.

I fatti

Intorno alle ore 15.45 di martedì, due ragazzi rumeni erano entrati nel circoletto di via Carmine Turco (nei pressi dell’incrocio con via Valsecchi). Uno di loro era Mikolaj, residente ad Albanella, l’altro un 20enne residente a Battipaglia.

I due, visibilmente ubriachi, avevano chiesto di bere gratis al bar. Di fronte al rifiuto del 17enne battipagliese che stava lavorando al circoletto di via Turco, i due avevano iniziato ad urlare, estraendo un coltello. Il ragazzo di Battipaglia, esperto di arti marziali, era intervenuto per difendersi dai due rumeni, riuscendo a mettere in fuga il 20enne, disarmato.

Il 18enne, nel tentativo di sottrarsi ai colpi del battipagliese, era caduto all’indietro, conficcandosi il coltello sul fianco destro del tronco.

Dopo aver assistito al litigio, alcuni passanti avevano contattato il 118 e sul posto era giunta un’ambulanza del Saut di Battipaglia, associazione La Misericordia.

I soccorritori avevano trovato il ragazzo ancora in piedi, vigile e cosciente, con la maglietta coperta di sangue, su via Carmine Turco. Il 18enne era stato trasportato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, dove tuttora è ricoverato.

Il minorenne di Battipaglia era stato sottoposto a fermo. Era stato direttamente lui, martedì pomeriggio accompagnato dal padre, a recarsi al commissariato di Polizia di Battipaglia, in via Rosa Jemma, per spiegare l’accaduto.


 

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