Accusato della morte della compagna nel 2016, processo rinviato per difetto di notifica

È accusato della morte della compagna da due anni, ma l'udienza preliminare si deve ancora svolgere. È stata rinviata a causa di un difetto di notifica

MAGLIANO VETERE. È accusato della morte della compagna da due anni, ma l’udienza preliminare si deve ancora svolgere. È stata rinviata a causa di un difetto di notifica. La questione riguarda la morte di una 37enne a Magliano Vetere.

Alcune settimane fa, il Tribunale di Vallo della Lucania aveva rinviato a giudizio un 41enne, come si legge da infocilento, accusato di non aver prestato le giuste cure alla vittima, deceduta per insufficienza cardio-respiratorio dovuto presumibilmente al suo stato di anoressia.

Processo rinviato per difetto di notifica

La denuncia partì dai genitori della 37enne, deceduta nel febbraio 2016. La Corte di Assise di Salerno, però, ha accertato un difetto di notifica, su segnalazione del legale dell’accusato.

Ciò ha portato al rinvio degli atti al Gup. Il procedimento giudiziario, quindi, riprenderà dall’udienza preliminare la cui data dovrà essere fissata.

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