Agli arresti domiciliari minaccia il suicidio: ecco perché

SALERNO. Si trova agli arresti domiciliari e non può andare in un centro di cura, così decide di minacciare il suicidio. Costantino Onesti, 60 anni, agli arresti domiciliari perché indagato di estorsione, ha inscenato una protesta perché non avrebbe avuto un permesso per recarsi in un centro di cura. Intorno alle 11.30 l’uomo, che vive […]

SALERNO. Si trova agli arresti domiciliari e non può andare in un centro di cura, così decide di minacciare il suicidio. Costantino Onesti, 60 anni, agli arresti domiciliari perché indagato di estorsione, ha inscenato una protesta perché non avrebbe avuto un permesso per recarsi in un centro di cura. Intorno alle 11.30 l’uomo, che vive in via Valle alla frazione Salitto, ha chiamato i carabinieri al numero di emergenza 112, minacciando di lanciarsi nel vuoto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, diretta dal maresciallo Giuseppe Esposito, insieme con i colleghi della compagnia di Battipaglia, guidata dal capitano Giuseppe Costa. Accorsa anche una squadra dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Salerno e un’ambulanza del servizio 118.

Onesti ha avuto un colloquio con il magistrato Maurizio Cardea della procura di Salerno al quale ha manifestato il suo disagio per un permesso non accordato di potersi recare in un centro medico. Dopo il colloquio con il magistrato, intorno alle 13.30, è sceso finalmente dal tetto.

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