Economia

Agropoli, parco trascurato dall'amministrazione: chiude lo storico chiosco

AGROPOLI. Marco Santomauro non ce la fa più a trattenere il suo malessere. Dal 2009 gestisce il chiosco del parco pubblico di via Taverne ad Agropoli ma ogni anno la situazione del parco peggiora e il futuro si fa sempre più nebuloso. Spiega che col tempo gli eventi organizzati nel parco sono andati diminuendo e la mancanza di bagni pubblici è un problema per tutti i visitatori, costretti ad usare quello del chioschetto. Il 53enne ha deciso di chiudere ma prima di farlo ha deciso di consegnare la sua storia alle cronache del territorio perchè il chiosco possa continuare la sua attività grazie ai progetti di qualche giovane capace e perchè il parco possa essere preso sul serio dall’amministrazione: il gestore del chiosco racconta con disincanto la situazione del parco, abbandonato a sé stesso. Ad accogliere i bambini, infatti, sono giochi rotti e un territorio in cui manca da troppo tempo un’adeguata disinfestazione. Troppe zanzare e un agognato progetto di riqualificazione mai attuato sono oggetto di un quesito che nessuno dell’amministrazione – a cui cominciare dal sindaco – ha saputo rispondere, pur figurando nel preliminare del nuovo Puc.
Il progetto di riqualificazione del parco è infatti parte di un progetto più ampio, il Parco Fluviale del Testene, e ha un costo previsto che supera i due milioni di euro.

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