Cronaca

Agropoli, erosione al Lido Azzurro: il proprietario accusa il Comune

AGROPOLI. Il proprietario del Lido Azzurro di Agropoli, Carlo Scalzone, ha intenzione di fare causa al Comune. Come riporta La Città, il gestore della struttura ha dichiarato: «Valuteremo con i miei legali le azioni da intraprendere a tutela dei miei interessi».

«Al problema dell’erosione concentrata proprio a ridosso del mio stabilimento balneare – evidenzia Scalzone – al cattivo odore emanato dalle alghe in putrefazione, al mancato ricambio idrico, si unisce il problema delle pietre. I clienti che arrivano – continua– e trovano le pietre sulla spiaggia se ne vanno in altri stabilimenti, anche confinanti, dove il problema non si presenta. Far permanere il problema quindi avvantaggia notevolmente i miei confinanti. Ho pazientato lo scorso anno e sono stato tranquillo anche questo inizio di estate in attesa che l’amministrazione comunale mantenesse le promesse ma così non è stato. Ho già fatto sei interventi a spese mie quest’anno, con mezzi meccanici per riposizionare la sabbia ed eliminare le pietre che però con un po’ di mare mosso ritornano. Non ce la faccio più, oggi (ieri per chi legge) sono costretto ad operare il settimo intervento rimettendoci di tasca mia per un problema che non ho creato io. Dal Comune mi era stato detto che sarebbero intervenuti ogni volta che fosse stato necessario ma finora si è trattato solo di parole».

L’imprenditore ha avuto grosse perdite soprattutto sul piano economico: «Al momento ho posizionato circa 40 ombrelloni in meno rispetto agli altri anni. A causa della forte erosione avevo richiesto un ampliamento temporaneo della concessione che mi è stato rifiutato mentre invece sono stati concessi oltre 500 metri quadrati di spiaggia libera al confinante che non è un concessionario e non ha subìto danni dai lavori della scogliera». Da Palazzo di città assicurano che «tra qualche giorno verrà praticato un varco nella barriera per eliminare il problema delle alghe e del relativo cattivo odore. Per quanto riguarda il problema dell’erosione il progetto non è ancora completo: mancano due pennelli che verranno predisposti nella parte centrale».

Articoli correlati

Back to top button