Agropoli, questione Posidonia spiaggiata: la proposta

 Continua l'attenzione del Meetup Cittadini 5 Stelle Agropoli per la questione Posidonia spiaggiata

AGROPOLI. Continua l’attenzione del Meetup Cittadini 5 Stelle Agropoli per la questione Posidonia spiaggiata.

L’annoso problema, per troppo tempo trascurato ed ora trasformatosi in urgenza, è stato oggetto nelle settimane scorse di uno scrupoloso studio che ha portato alla proposta di un Piano di gestione integrata del litorale costiero e della posidonia spiaggiata.

Agropoli, questione Posidonia spiaggiata: la proposta

Ieri lo stesso meetup ha portato all’attenzione dei consiglieri regionali e dei parlamentari presenti all’evento tenutosi all’Agripaestum, la questione.
L’attivista VIncenzo Autuori, dopo aver mostrato un campione di Posidonia ai portavoce, ha relazionato sull’argomento: -“Gli spiaggiamenti di Posidonia vengono gestiti nei nostri comuni in maniera sempre emergenziale, nonostante si tratti di fenomeno stagionale.

Ad Agropoli ogni anno la Posidonia che spiaggia sulla costa ammonta a circa una tonnellata e il il costo per lo smaltimento in discarica sarebbe approssimativamente di 150.000 euro all’anno.

Senatrice Gaudiano

Laddove tale smaltimento non venga effettuato, la posidonia si accumula fino ad arrivare a situazioni molto simili ad una discarica a cielo aperto, cosa che e’ accaduta ad Agropoli sotto la storica rupe dove c’è una antiestetica montagna risultato dell’accumulo per 10 anni. Se riuscissimo a fare adottare un Piano di gestione integrata la situazione sarebbe affrontata di anno in anno e non piu’ in via emergenziale.

Sarebbe bello se in tale direzione collaborassero tutti i comuni della costa, piu’ o meno interessati dal fenomeno. Noi Cittadini 5 Stelle Agropoli stiamo anche avviando un tavolo di lavoro, non solo tecnico ma aperto ai cittadini, per cercare di individuare soluzioni ancora migliori e proficue. Vorremmo contattare i sindaci dei comuni costieri e siglare un protocollo d’intesa per lo studio congiunto dei fenomeni della prateria ma anche per l’acquisto di mezzi tecnici per il trattamento della posidonia.”-

A livello regionale l’attivista Autuori ,a nome del meetup, ha sollecitato l’adozione di un Piano delle spiagge e di un Piano per l’erosione costiera nonche’ la pubblicazione delle Linee Guida per gli spiaggiamenti che esistono in tutte le regioni italiane ma non in Campania. Ai parlamentari pentastellati invece e’ stato fatto presente che dal 2010 la posidonia può essere portata negli impianti di compostaggio ma permangono incertezze normative sui requisiti. Percio’ si dovrebbero meglio specificare, tramite legge, le caratteristiche per il riutilizzo lecito e come risorsa. Essa infatti potrebbe essere usata utilmente nella bioedilizia, nella cosmesi e in tanti altri settori.

I portavoce hanno ascoltato con interesse le istanze e si sono mostrati disponibili a dare il loro supporto.

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