Agropoli, scambio di voto politico mafioso: indagato anche Squecco

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Inchiesta sullo scambio di voto politico mafioso ad Agropoli: nella rete degli indagati entra anche Roberto Squecco, insieme ad Alfieri e a Coppola

Inchiesta sullo scambio di voto politico mafioso ad Agropoli: nella rete degli indagati entra anche Roberto Squecco, insieme ad Alfieri e a Coppola.

Anche Squecco indagati per scambio di voto politico mafioso

Anche Roberto Squecco finisce sotto indagine per il caso di scambio di voto politico-mafioso che vede coinvolti anche Franco Alfieri, ex sindaco di Agropoli e neo eletto primo cittadino di Capaccio Paestum, e Adamo Coppola, attuale amministratore di Agropoli.

Squecco aveva conquistato gli onori della cronaca nell’episodio delle ambulanze della Croce Azzurra utilizzate per festeggiare l’elezione di Alfieri a Capaccio Paestum. Ma non solo: l’imprenditore capaccese, specializzato nel settore delle pompe funebri era finito nei mesi scorsi nel mirino della Dda per i suoi legami con il boss della camorra Marandino (clan nel quale, secondo la Cassazione, Squecco era organicamente inserito).

Intanto, la Dia continua a controllare la rete di contatti di Alfieri con il mondo dell’imprenditoria cilentana.

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