Cronaca

Albanella, caso di meningite presso una scuola d’infanzia

È stato confermato il caso di meningite presso la scuola dell’infanzia statale di Albanella. i tratta di un bambino che da giorni non frequentava l’asilo.

Caso di meningite presso una scuola d’infanzia ad Albanella

Il piccolo affetto da meningite di tipo B, era stato portato in ospedale 3 giorni fa e ricoverato presso l’ospedale “Ruggi” di Salerno. Fortunatamente le sue condizioni sono già migliorate. I medici dell’Asl allertati dai sanitari dell’ospedale salernitano, hanno attivato il protocollo di prevenzione e profilassi presso la scuola materna, dove erano in corso i festeggiamenti per il Carnevale.

È stata prescritta una cura antibiotica per  tutti gli alunni venuti a stretto contatto con il bambino e ai docenti. I controlli sono limitati a chi è venuto in diretto contatto con il paziente infetto, e non agli alunni della scuola elementare o a chi viaggia con il pullman.

Parla il sindaco Enzo Bagini

“Seguiremo tutte le disposizioni che ci saranno date dall’Asl – assicura il sindaco Enzo Bagini – Vorrei tranquillizzare anche i cittadini sul fatto che siano state adottate tutte le misure precauzionali necessarie. La chiusura della scuola era già prevista per le festività di Carnevale e le lezioni, come stabilito da apposita ordinanza sindacale, riprenderanno giovedì 27″.

Le precisazioni della dirigente scolastica

La dirigente scolastica, Antonella Maria D’Angelo, spiega: “Sono stata avvisata questa mattina dal dottore Scarano dell’Asl che mi ha comunicato questo caso accertato di meningite, mi ha detto che si sarebbe recato a scuola unitamente alla pediatra. Ho avvisato le insegnanti. Quando è arrivato, intorno alle 13 il dottore,  sono arrivati i genitori ed ad ognuno è stata fatta la ricetta, come prevede la profilassi,  così come per le insegnanti che sono state a contatto con i bambini. Stamattina ho sentito la mamma del piccolo e mi ha detto che sta meglio e si sta riprendendo, la febbre è scesa. Gli auguro una pronta guarigione. Invito le mamme a stare serene sebbene comprendo la preoccupazione. Abbiamo eseguito tutte le procedure del caso”.

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