Cronaca

Arrestato ad Amalfi per traffico di droga, rischia pena di morte in Corea

Arrestato ad Amalfi per traffico di droga, ora rischia la pena di morte in Corea. Il 39enne italo canadese D.M.Z ha lasciato il carcere di Salerno dopo l’arresto avvenuto lo scorso 23 dicembre. Su di lui pendeva un mandato internazionale d’arresto con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.

Amalfi, arrestato per droga: ora rischia pena di morte in Corea

Il 39enne italo-canadese era ricercato dal 2020 per reati commessi almeno dieci anni prima. In particolar modo, tra Corea del Sud e Regno Unito avrebbe spostato grandi quantità di conglomerati sintetici con effetti simili a quelli provocati dalla cannabis.

Era in vacanza ad Amalfi con moglie, figlia e suocera quando i carabinieri della locale compagnia lo hanno arrestato all’interno di un albergo mentre faceva colazione. Condotto nel carcere di Salerno, gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Ora, però, rischia l’estradizione in Corea gli potrebbe essere comminata anche la pena di morte.

Redazione L'Occhio di Salerno

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