Cronaca

Amalfi: tassista aggredisce due turisti. Il Comune gli revoca licenza per 10 giorni, Tar sospende provvedimento

AMALFI. Il comandante della Polizia Locale Agnese Martingano ha emanato un provvedimento di Sospensione della licenza a un tassista accusato di aver aggredito due persone in Piazza Flavio Gioia.

Il caso

La sanzione è scattata a seguito della denuncia querela di due coniugi pugliesi, che la serata del 5 agosto scorso si erano fermati in uno degli stalli di stazionamento taxi, i due turisti – come riporta Il Vescovado – avevano dichiarato di aver subito un’aggressione verbale e fisica da parte del 36enne tassista.

Dalle indagini è emerso, grazie anche al supporto delle immagini restituite dalle telecamere del Comune di Amalfi: «con chiara evidenza non solo la responsabilità del tassista in merito ai fatti denunciati, ma anche l’assoluta gravità della condotta posta in essere, degenerata addirittura in un’aggressione fisica ai danni dei coniugi» si legge dal rapporto di sospensione del comandante Martingano notificato l’8 agosto e che avrebbe lasciato a casa il tassista per i dieci giorni a cavallo del Ferragosto.

Il ricorso al TAR

Con ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale il tassista, difeso dagli avvocati Francesco Gargano, Pierpaolo Ardolino e Immacolata Panico si è visto accolta, stamani, la domanda di sospensione cautelare provvisoria.

Il Tar ha fissato, per la trattazione collegiale, la camera di consiglio l’11 settembre «premesso che funzione del decreto cautelare non è quella di anticipare il giudizio, ma solo quella di prevenire pregiudizi irreversibili, tali che non possano essere evitati nemmeno dalla misura cautelare collegiale e dato atto che, a questi fini, la gravità del danno va valutata con una ragionevole comparazione degli effetti che il provvedimento cautelare produce sui contrapposti interessi delle parti» si legge dal decreto del 10 agosto a firma del dottor Francesco Riccio, presidente della prima sezione del Tar Salerno.

Da oggi il tassista potrà nuovamente esercitare la propria attività.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button