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Angri, ecco la lettera di fine mandato del sindaco Mauri

ANGRI. Mancano ormai pochi mesi per le elezioni amministrative del prossimo 31 maggio. Angri è tra i comuni che saranno chiamati alle urne per eleggere la nuova giunta comunale e, come da tradizione, per il sindaco uscente è tempo di lettera di fine mandato.

Ecco il testo della lettera che il primo cittadino di Angri ha inviato ai suoi cittadini:
“Miei cari Concittadini,
il mandato che mi avete affidato cinque anni fa giunge a conclusione. Ho cercato di tener fede agli impegni assunti e alle speranze che mi avete consegnato lavorando sodo ogni giorno, senza mai mollare.

Mi sono dedicato senza alcun risparmio di energia all’obiettivo di tutelare gli interessi di questo territorio e della sua gente. Nonostante le difficoltà politiche, le profonde spaccature sociali che esistono nella nostra comunità è stato un impegno per tanti aspetti entusiasmante, per altri difficile, soprattutto negli ultimi anni caratterizzati dalla più pesante crisi economica mondiale da un secolo a questa parte che ha messo tutti noi a dura prova.

Malgrado i pesantissimi tagli praticati dal governo centrale, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo restituito alla città un volto nuovo e ridato dignità agli angresi. Ad oggi sono tanti i servizi, le infrastrutture e gli spazi che io e i miei collaboratori abbiamo concretamente consegnato al paese senza mai toccare le tasche dei cittadini.

Per la prima volta ad Angri un sindaco eletto conclude pienamente il primo mandato e ha la possibilità di candidarsi nuovamente per chiudere nella nostra amata città un ciclo di due consiliature consecutive come avviene da prassi in tutte le realtà territoriali più dinamiche ed efficienti.
Erano anni che non si realizzavano progetti, iniziative e attività, e uscire dall’immobilismo di governi incompiuti e commissariamenti asfittici è stata un’impresa ardua.

In questi cinque anni di governo sono stato in prima linea, tra la gente, mettendoci sempre la faccia nell’affrontare i problemi emergenti e quelli ereditati dal passato, risolvendoli senza mai nasconderli sotto il tappeto.
La fatica di questa esperienza è stata dura e si è fatta sentire. Ma energia e forza non mi mancano.
Sono sempre animato da passione ed entusiasmo ogni qual volta la vita mi chiede di fare del mio meglio.
Incurante dei tanti attacchi alla mia persona, alla mia famiglia, ai miei amici; dei discorsi vuoti, pieni di odio e ipocriti che ho preferito subire in silenzio oggi sento forte il dovere politico e morale di sottopormi nuovamente al vostro giudizio.
A testa alta e con sguardo fiero e soddisfatto mi pongo di nuovo di fronte a voi, cari concittadini, perché solo tutti insieme possiamo portare a termine il cambiamento.
In questi 5 anni vi ho dimostrato che sono un uomo di parola.

Con la collaborazione dei consiglieri e assessori che in questi anni hanno amministrato il Comune, dei dipendenti che hanno svolto con visione non burocratica ma partecipata il loro ruolo, con i tanti altri operatori di pubblici servizi, a partire dalle forze dell’ordine e quelle impegnate nella scuola, ma soprattutto con le associazioni di volontariato e tanti cittadini abbiamo lavorato con tenacia e passione per valorizzare il nostro patrimonio culturale ed economico e per promuovere il territorio. Grazie a tutti voi sono riuscito ad attuare il nostro programma con: costruzione di opere pubbliche, riqualificazione del territorio, pulizia delle strade, vivibilità dei quartieri, aree verdi attrezzate, attenzione al sociale, risanamento economico dell’Ente, riduzione delle tasse.
Questi sono solo una minima parte dei risultati concreti conseguiti dalla mia Amministrazione.

Il resoconto di fine mandato, ossia ciò che abbiamo fatto in questi cinque anni, vi verrà presto presentato dettagliatamente attraverso un opuscolo che giungerà nelle vostre case nei prossimi giorni. Vi è dovuto.
Con questa lettera vi annuncio pubblicamente la mia candidatura a Sindaco di Angri per il secondo mandato, che ci consentirà di portare a termine le opere e i tanti progetti che abbiamo avviato.
Sono sereno di questa scelta perchè la devo a tutti voi.

A tutti, me compreso, faccio un appello per una campagna elettorale dai toni civili, che si contraddistingua per il rispetto reciproco e che faccia venir voglia di partecipare e non di allontanarsi ulteriormente dalla politica, dalle istituzioni, dalla democrazia.
Miei cari concittadini, il 31 Maggio non fermate il cambiamento!”

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