Ascea, avvistato un anziano in stato di abbandono: accompagnato presso la “Casa Serena”

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L’uomo, di 63 anni, era stato trovato in un completo stato di abbandono, con una sospetta grave patologia, dormiva nella propria auto

Lo scorso 24 giugno, è stato avvistato un anziano in evidente stato di abbandono. Si tratta di un 63enne asceota e si trovava in un auto con la quale si spostava in condizioni di pericolo.

Anziano in stato di abbandono

Gerardo Antonucci Marotta, l’anziano di Ascea, è stato accompagnato da personale dei Servizi Sociali del Comune di Cava de’ Tirreni, presso la struttura assistenziale di Casa Serena alla frazione Pregiato.

L’uomo, di 63 anni, era stato trovato in un completo stato di abbandono, con una sospetta grave patologia, dormiva nella propria auto, con la quale si spostava in condizioni di pericolo per se e per gli altri, in una situazione di grande disordine, sporcizia e con un cane.

Dalle ricerche dei Servizi Sociali, che hanno preso in carico la questione, risulta essere residente in Ascea, un passato da geometra, senza alcun reddito, ed è iscritto nella popolazione temporanea cittadina, residente presso la comunità di Villa Iris, alla frazione Annunziata, da aprile 2018.

Constatato lo stato di emergenza, i Servizi Sociali, quale soluzione immediata hanno disposto l’inserimento del sig. Antonucci presso la casa di riposo “Casa Serena”.

«Un caso che ha suscitato grande tristezza per le condizioni veramente di estrema difficoltà cui era ridotto quest’uomo – afferma l’Assessore ai Servizi Sociali, Antonella Garofalo – rivolgo un plauso ai nostri operatori dei Servizi Sociali che in poco tempo dalla conoscenza del caso, hanno trovato una soluzione e mi riferiscono che quando il sig. Antonucci è entrato a Casa Serena, in una stanza solo per lui, ha espresso tanta gioia. Tante persone sono assistite dai nostri uffici e l’Amministrazione Servalli non ha mai fatto venir meno le risorse per l’assistenza ai più bisognosi, nonostante i continui tagli dei trasferimenti economici dallo Stato ai Comuni. Altro dato importante ed incoraggiante è anche la solidarietà mostrata dai cittadini, a cui vanno i nostri ringraziamenti, che hanno fatto diverse segnalazioni».

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