Cronaca

Eboli, liquidazione consorzio imprenditori area PIP: abbattute le spese di gestione per le imprese

Area PIP di Eboli, cancellazione delle spese di gestione che per anni sono risultate un peso per gli imprenditori, abbattimento di circa i due terzi dei costi complessivi, pur nella complessità della fase di liquidazione. Il tutto per creare le precondizioni di un nuovo sviluppo dell’area industriale.

Area PIP di Eboli, abbattimento dei costi

È questo il quadro dell’area PIP di Eboli, dove ogni decisione è stata condivisa da tutti i protagonisti che hanno partecipato al rilancio dell’imprenditoria e del lavoro locale.

“Quanto riportato dalla stampa in queste ore – precisa il sindaco, Massimo Cariello -, non solo non corrisponde alla verità, ma segnala anche un evidente tentativo di impoverire l’azione di rilancio dell’economia cittadina. Sarebbe bastato informarsi per sapere come la liquidazione del consorzio, voluta dagli stessi imprenditori e condivisa dall’Amministrazione comunale, sia un atto storico, decisione che ha consentito di risparmiare notevoli risorse, non gravando più sulle singole imprese”.

Le notizie riportate nelle ultime ore, circa una presunta preoccupazione degli imprenditori in riferimento ad ingenti somme da pagare per la liquidazione, sono smentite dall’intervento del professionista incaricato di perfezionare la procedura.

Parla il liquidatore

“Sono rimato sbigottito alla lettura di notizie e cifre relative alla liquidazione del consorzio area PIP – spiega Ciro Di Lascio, liquidatore incaricato della procedura -. Non solo le cifre non false, ma in più si paventa una preoccupazione degli imprenditori che in realtà è piuttosto un’evidente soddisfazione. Innanzitutto si parla di una sorpresa per i singoli operatori: è falso, perché ogni atto è stato approvato nell’assemblea, quindi condiviso da tutti.

Inoltre, forse il passaggio più importante, la somma tra incarico, contezioso e fondo cumulativo per le spese ammonta a 54mila euro all’anno e per due anni, quindi poco più di 100mila euro da dividere tra tutti gli imprenditori. Basti pensare che, prima della fase di liquidazione, gli imprenditori avevano spese per 150mila euro all’anno, il che significa che abbiamo abbattuto i costi per circa i due terzi ed in più realizzato la liquidazione, che significa mai più costi aggiuntivi per le singole imprese”.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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