Cronaca

Arianna, beffa per la famiglia: niente risarcimento e pignoramento da 81mila euro

Arianna Manzo, ora la famiglia rischia pignoramento da 81mila euro dopo non aver ottenuto il risarcimento sospeso dall'autorità giudiziaria

Dopo il danno arriva anche la beffa per i genitori di Arianna Manzo, la 15enne che all’età di 3 anni fu resa tetraplegica, sorda e ipovedente a causa della errata somministrazione in ospedale di un farmaco: malgrado la famiglia Manzo abbia visto riconosciuto l’enorme danno subito, quantificato dai giudici in 3 milioni di euro, il “condannato” non ha ancora pagato l’imposta relativa alla sentenza, che con le more arriva a oltre 81mila euro, e l’Agenzia delle Entrate ha inviato l’avviso di pagamento alla famiglia che ora rischia un pesante pignoramento.

Arianna Manzo, famiglia rischia pignoramento da 81mila euro

Il legale della famiglia Manzo, l’avvocato Mario Cicchetti, in merito alla vicenda di cui si occupa oggi il Corriere della Sera, evidenzia “l’irritualità dell’invio di tale accertamento alla famiglia”, e fa sapere di essersi subito messo in contatto con la collega che rappresenta l’ospedale Cardarelli nel giudizio di appello in corso a Salerno per risolvere la querelle: “L’ho invitata a far sostenere tali spese alla sua assistita (l’ospedale, ndr) ma, a tutt’oggi, non ho ancora ottenuto alcun riscontro”.

La richiesta

“Qualora non dovesse intervenire il pagamento da parte dei soccombenti in primo grado, – evidenzia l’avvocato – dovrà essere la famiglia Manzo, per lo Stato, a rispondere in solido e, pertanto, a pagare. In caso contrario incorrerà in attività esecutiva nei loro confronti, alla quale chiaramente ci opporremo nelle sedi deputate in quanto non dovuta dai genitori della piccola”.

Allo stato, in sostanza, non solo la famiglia Manzo non ha ottenuto il risarcimento dei 3 milioni sospeso dall’autorità giudiziaria, ma ora rischia anche di dover subire un pignoramento. “Confido che all’incontro fissato per il prossimo 23 novembre presso la Direzione Generale del Cardarelli, annunciato dal governatore Vincenzo De Luca, si possa definire anche questo ulteriore increscioso aspetto”, conclude l’avvocato Cicchetti.

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