Cronaca

Arrestato per droga a Nocera Inferiore: si tratta di Luigi Vicidomini

È Luigi Vicidomini l’uomo arrestato a Nocera Inferiore per aver nascosto droga nella casa dei parenti anziani: era già stato coinvolto in un’altra operazione a luglio.

Ecco chi è Luigi Vicidomini

Un chilo di cocaina è stato sequestrato dagli agenti della squadra mobile della questura di Salerno a Nocera Inferiore.

La droga e’ stata trovata nascosti tra i mobili di una camera che era nella disponibilita’ di Luigi Vicidomini,, una vecchia conoscenza delle Forze dell’ordine, che e’ stato successivamente arrestato. Inoltre gli agenti hanno rinvenuto anche un bilancino di precisione e banconote di vario taglio per oltre 10.000,00 euro e vari effetti cambiari superiore a 15.000,00 euro, ritenuti il provento dell’attivita’ illecita.

La droga sequestrata era ancora composta in grosse “pietre”, che sarebbero poi state sottoposte al “taglio” per moltiplicare la quantita’ e ottimizzare i profitti. Tagliando da uno a tre la cocaina avrebbe potuto fruttare anche 90.000 euro. L’uomo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e’ stato condotto nella Casa Circondariale di Salerno , in attesa della convalida dell’arresto.

Il suo nome compare in diverse inchiste sullo spaccio di droga a Nocera Inferiore. Il suo nome compare nell’ultimo blitz dello scorso luglio, quando finirono in carcere 3 persone. In carcere finirono il 37enne nocerino Nicola Masturzo (la persona con più ipotesi di indagine a suo carico) e ai domiciliari Carmela Chiocchietti, 42enne sua convivente, originaria di Pompei. Dietro le sbarre anche il 50enne Bruno Petrosino di Nocera Inferiore.

Tra divieti di dimora e obbligo di rimanere in determinati comuni, fu limitata la libertà di movimento tra gli altri proprio al 34enne Luigi Vicidomini, del 45enne Raffaele De Pascale (uno dei volti della Nocera bene e certamente un insospettabile) e del 28enne Francesco Gambardella di Nocera Inferiore; del ventenne Giovanni Pio Buccino di Nocera Superiore e del 47enne Giuseppe Provenza di Roccapiemonte.


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