Cronaca

Mazzette per avere una casa popolare: “La mia tariffa? 10mila euro”

Corruzione, arrestato funzionario Acer: mazzetta da 3mila euro per "gli altri". Scafuro in realtà avrebbe agito da solo

Emergono nuovi dettagli sulla vicenda del funzionario Acer arrestato per corruzione. Il 65enne Giovanni Scafuro, arrestato al pari di una coppia di coniugi, aveva concordato una tariffa da 10mila euro “perché si deve dividere con gli altri ma per voi faccio una eccezione, facciamo 3mila” come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Corruzione, arrestato funzionario Acer: la mazzetta

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, Scafuro in realtà avrebbe agito da solo. La frase incriminata sarebbe stata intercettata con la donna. Sarebbe stata proprio lei a portare avanti la trattativa per “correggere” la posizione nella graduatoria degli aventi diritto ad un alloggio popolare.

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