Cronaca

Ascea Marina, il ministro Costa libera un trigone: “Coda intrappolata in una busta”

Il ministro Costa libera una razza ad Ascea Marina. Questa mattina il ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare si trovava in spiaggia con la moglie nel parco del Cilento quando ha notato qualcosa di scuro che si agitava in acqua. “Mi sono avvicinato e ho visto un trigone viola, un pesce simile a una razza, che non riusciva a nuotare” ha raccontato il ministro.

Ascea Marina, il ministro Costa soccorre una razza

“Non si muoveva perché la coda era intrappolata in una busta di plastica. Facendo attenzione a non ferirlo, ma anche a non essere punto, l’ho portato in acque più basse e con un paio forbici sono riuscito a liberarlo e a lasciarlo libero di nuotare ancora” ha proseguito il ministro “C’erano tante persone e molti dicevano: ‘non immaginavo, non credevo, è mai possibile…?’ Purtroppo sí, lo è. Ora chiedo: di chi sarà stata quella busta? Sicuramente di qualcuno di noi, forse qualcuno che l’ha usata per la spesa, l’ha portata in spiaggia e per caso è volata via posandosi in acqua e… ‘vabbè ormai è andata’”.

Il monito di Costa

“Questi sono i danni che ognuno di noi, nella propria quotidianità, può creare, senza neanche rendersene conto. Proviamo a cambiare stile di vita? Possiamo provare a fare la spesa con sacchetti di stoffa? Possiamo non usare bicchieri di plastica monouso? La legge può bandirli, e lo stiamo facendo, ma non serve alcuna legge per iniziare a farlo. Ora questo trigone è salvo e libero, ma quanti pesci, crostacei o comunque fauna marina, in questo momento stanno lottando tra la vita e la morte per colpa nostra?”.


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Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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