Cronaca

Assenteismo all'ospedale di Salerno, altri 400 dipendenti nei guai

SALERNO. Nuova ondata di avvisi di garanzia per il personale dell’azienda ospedaliera-universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, finita nel mirino della Procura della Repubblica di Salerno per numerosi casi di assenteismo.

Le varie indagini in corso dal 2015 – è notizia di ieri – non confluiranno in un unico processo: a stabilirlo il giudice Nicola Marrone, che ha respinto la richiesta formulata dai difensori di dodici imputati per i quali si è svolta la prima udienza dibattimentale. Un’udienza, quella di ieri, che si è caratterizzata anche per un acceso dibattito riguardo la costituzione di parte civile, nel processo, da parte della stessa azienda ospedaliera.

L’ avvocato Gino Bove ne ha chiesto l’esclusione “avendo la Corte dei Conti già azionato la procedura finalizzata alla condanna degli imputati per il danno erariale”: ammettere la costituzione di parte civile dell’azienda ospedaliera sarebbe quindi, a parere della difesa, un voler “duplicare” un’azione già in corso.

Diversa, invece, la posizione della parte civile secondo cui “il danno erariale è diverso da quello rappresentato nel procedimento penale”. Inoltre è stata chiesta l’esclusione anche per la “Mutua Consumatori Campania”. Su entrambi i casi, comunque, il giudice si è riservato di rispondere entro il 5 ottobre, quando il dibattimento sarà dichiarato aperto con l’acquisizione dei mezzi di prova.

Intanto il pm Francesco Rotondo ha ricordato i numeri dell’inchiesta: sono già 200 le persone rinviate a giudizio, 200 le richieste di archiviazione e altri 400 i dipendenti a carico dei quali si sta stringendo il cerchio e che, a breve, potrebbero ricevere un avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Fonte: salernotoday

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