Cronaca

Autovelox mobili ad Albanella, ora anche sulle auto “in borghese”

ALBANELLA. Ancora pioggia di multe per gli abitanti di Albanella.

Gli autovelox mobili continuano a mietere vittime sulla strada provinciale 11, il rettilineo che collega la frazione di Albanella, Matinella, alla strada statale 18, e sulle strade provinciali 316 e 314.

Questi autovelox sono segnalati da cartelli stradali e generalmente sono montati sulle auto della polizia municipale. Pare però che ad Albanella vengano montati anche su auto “in borghese”.

L’avviso dell’attivazione dell’autovelox è stato sul sito del comune di Albanella l’11 agosto del 2017. Nell’avviso il sindaco di Albanella, Renato Josca, invita gli automobilisti a una guida responsabile con lo slogan: “Una guida a velocità moderata rappresenta una SICUREZZA PER TUTTI”.

L’autovelox non è però ben visto da cittadini e associazioni di consumatori come Noi Consumatori che per prima ne ha denunciato l’irregolarità.

Il sistema di rilevazione automatica della velocità sul rettilineo viene segnalato attraverso appositi cartelli stradali solo qualche settimana fa. Il codice della strada stabilisce infatti gli autovelox  vengano segnalati attraverso la cartellonistica stradale posta ad una non meglio specificata “distanza minima adeguata” tra il cartello e l’autovelox e ad una distanza massima non superiore a 4 km.

Quali sono i limiti di velocità?

Il sito della polizia di Stato descrive in maniera chiara i limiti di velocità.

Le strade extraurbane primarie hanno un limite di velocità pari a 110 km/h che per quelle secondarie scende a 90 km/h.

La strada provinciale 11/a è una strada extraurbana su cui vige il limite è di 50 km/h. Un limite, questo, che non piace a tutti e soprattutto aglli automobilisti che ogni giorno percorrono la provinciale 11 per andare a lavorare: «Sono 4 km di strada dritta – dicono – non è fattibile un limite così basso per una strada provinciale».

Autovelox: regolari o no?

Alcuni automobilisti, che stanno ricevendo ora i “regali” che gli ultimi mesi dell’anno 2017 hanno portato, hanno denunciato la sanzione e si sono rivolti agli avvocati per contestare le multe e la regolarità degli autovelox mobili.

Gli autovelox sono ovunque discussi e criticati e quasi mai accettati da cittadini e associazioni di consumatori che avviano vere e proprie piogge di ricorsi.

Nel marzo 2017 un esponente della polizia municipale ha parlato ai microfoni della trasmissione televisiva “Mi manda Rai3,  a volto coperto e sen zenza farsi riconoscere, confermando l’irregolarità della maggior parte degli autovelox.

Questi apparecchi, spiega nell’intervista il poliziotto della municipale, sono strategie che vengono adottate dal Comune e dai vigili urbani per fare cassa attraverso le multe. Inoltre, sempre secondo l’anonimo poliziotto, le multe verrebbero emesse anche senza una vera e propria infrazione. Una delle cause delle tantissime multe sarebbe infatti la manomissione dell’inclinazione del montaggio dell’apparecchio, fattore che altererebbe i risultati.

 

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