Andava in Tribunale fingendosi avvocato, ai domiciliari un uomo di Scalea

Arresti domiciliari per un uomo di Scalea che si fingeva avvocato. Andava al Tribunale di Lagonegro e produceva atti falsificati

La Guardia di Finanza ha dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare di applicazione della misura degli arresti domiciliari nei confronti di una persona residente a Scalea, si fingeva avvocato.

Arresti domiciliari, si fingeva avvocato e andava in Tribunale

La disposizione è ordinata dal Gip del Tribunale di Lagonegro, su richiesta della Procura della Repubblica. Si è arrivati alla decisione dopo un’articolata attività investigativa della locale Sezione di Polizia Giudiziaria..

L’uomo, spacciandosi per avvocato, oltre a presenziare ad udienze presso il Tribunale di Lagonegro, aveva anche prodotto e depositato atti ed istanze. Tutto corredato da timbri ed intestazioni di Uffici Giudiziari, risultati falsificati, per assicurare benefici ai propri assistiti.

Lo pseudo avvocato, in qualità di difensore nell’ambito di una procedura fallimentare, aveva anche esibito e depositato una sentenza della Corte di Appello di Potenza. In realtà questa era falsa, e relativa all’accoglimento del reclamo proposto avverso la sentenza di fallimento emessa dal Tribunale di Lagonegro nei confronti della ditta individuale da lui stesso rappresentata.

Il Gip ha valutato l’elevato valore indiziario degli elementi raccolti polizia a carico dell’indagato ed il contestuale rischio di reiterazione del reato.

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