Cronaca

Bimbo muore a 15 mesi per un malore, i genitori: “Grazie per la vicinanza”

Bambino morto a 15 mesi, shock ad Albanella: mercoledì i funerali del piccolo stroncato da un arresto cardiocircolatorio

La comunità di Albanella è sotto shock: un bambino di un anno e pochi mesi è morto nel pomeriggio di lunedì 1 agosto. Il piccolo, di 15 mesi, è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio mentre si  trovava seduto nel seggiolone nell’abitazione dei genitori, in via Tempone Giampietro come riportato dal quotidiano Il Mattino.

Bambino morto a 15 mesi, shock ad Albanella

Nel pomeriggio, il bambino è stato colpito da un malore. Nel giro di pochi secondi, il piccolo ha perso i sensi e si è accasciato a terra. I genitori hanno subito allertato il 118 e sul posto sono giunte immediatamente due ambulanze con a bordo medici e soccorritori. Nulla da fare, gli operatori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del piccolo. Sull’episodio non è stata aperta alcuna inchiesta, tenuto conto che il bambino è deceduto per cause naturali.

Il cordoglio

Una notizia che ha scosso la famiglia del bambino e l’intera comunità di Albanella. I funerali sono stati celebrati nella mattinata di mercoledì 3 agosto, a Matinella di Albanella. Una vicenda tragica che ricorda quella di nove anni fa, quando un altro bambino di cinque anni morì all’improvviso. Anche in quel caso si trattò di arresto cardiocircolatorio. 

Lutto cittadino ad Albanella

In occasione dei funerali del piccolo Amerigo, il sindaco di Albanella ha proclamato lutto cittadino. Stop a tutte le manifestazioni pubbliche e bandiere a mezz’asta a Palazzo di Città. Inoltre, negozianti ed organizzazioni di vario tipo sono stati invitati a sospendere le attività “evitando comportamenti che contrastino con lo spirito del lutto cittadino per l’intera giornata”. 

Il messaggio della famiglia

Pochi giorni dopo il dramma vissuto, i genitori del piccolo Amerigo hanno ringraziato la comunità di Albanella e tutti coloro i quali hanno espresso cordoglio: “Siamo infinitamente riconoscenti a tutti coloro che non ci hanno lasciati soli, dagli amici ai conoscenti, ma anche alle amministrazioni comunali e a ogni singolo cittadino, che con piccoli gesti e parole hanno dimostrato il rispetto che ci contraddistingue come esseri civili. Il nostro piccolo ometto sarà sicuramento grato ad ognuno di voi per la vicinanza, vi ringraziamo anche da parte sua”.

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