Bandiere Blu 2019: il 3 maggio a Roma ci sarà il riconoscimento

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Il prossimo 3 maggio, a Roma, presso il CNR, la Fee assegnerà il riconoscimento delle Bandiere Blu 2019 attribuito ogni anno per qualità del mare

Il prossimo 3 maggio, a Roma, presso il CNR, la Fee (Foundation for Environmental Education) assegnerà il riconoscimento delle Bandiere Blu 2019 attribuito ogni anno per qualità del mare e dei servizi offerti nei centri costieri. In questi giorni la Fondazione sta inviando ai Comuni gli inviti per partecipare alla cerimonia di premiazione che equivalgono ad un’ufficializzazione del conferimento del riconoscimento. Quest’anno, dovrebbero essere confermati con due rebus: Capaccio Paestum e San Mauro Cilento.

 

Bandiere Blu 2019

Quest’anno i numeri dovrebbe esserci la riconferma per Capaccio Paestum e San Mauro Cilento. Questi comuni sono commissariati.

Salvo colpi di scena legati a questioni meramente politiche (sulla qualità del mare l’Arpac ha attestato valori straordinari per la costa), la Provincia di Salerno potrebbero confermare il suo record grazie al Cilento. Qui gli unici comuni a restare fuori dalle Bandiere Blu sarebbero San Giovanni a Piro, Camerota e Santa Marina.

Bandiera Blu, i requisiti

Tra gli altri indicatori necessari per ottenere la Bandiera Blu ci sono una corretta gestione del territorio che comprende raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti, cura dell’arredo urbano e delle spiagge, accesso al mare per tutti, senza barriere architettoniche e limitazioni. L’obiettivo della Foundation for environmental education è quello di spingere verso un turismo sempre più sostenibile, in cui la qualità dei servizi si accompagni al rispetto dell’ambiente, ma verificando che, su questo punto, l’attenzione degli amministratori sia alta e continua.

 

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