Baronissi, polemica sulla telecamera personale del sindaco Valiante

Baronissi

Al Comune di Baronissi scoppia la polemica sulla decisione, da parte del sindaco Valiante, di installare una telecamera personale nel suo studio

Al Comune di Baronissi scoppia la polemica sulla decisione, da parte del sindaco Valiante, di installare una telecamera personale nel suo studio.

La consigliere Coppola Negri contro il sindaco Valiante: 700 euro per la telecamere personale

Polemica al Comune di Baronissi per le spese legate alla telecamera personale del sindaco, Gianfranco Valiante, il quale utilizzerebbe tale strumento per monitorare la propria scrivania e gli accessi all’interno dell’ufficio. 

A segnalare il caso è stata la consigliera comunale Agnese Coppola Negri che ha sottolineato come il primo cittadino abbia “segnalato la necessità di approvvigionarsi di un sistema di telecamera ibrida predisposta per la gestione da remoto accessoriato da monitor da scrivania per poter ottenere il controllo e la visione degli accessi al proprio ufficio”. E così “vista l’esiguità della spesa e considerata l’urgenza si è ritenuto chiedere in via breve offerta preventiva alla ditta già manutentore della rete Lan del Comune”.

Di conseguenza, non è mancato anche il duro attacco da parte della stessa consigliere Coppola Negri:

 “Non bastano quattro persone nel suo ufficio di staff? Non bastano i vigili in divisa davanti alla sua porta negli orari di apertura del Comune? Per controllare direttamente dalla sua scrivania chi volesse presentarsi al suo cospetto, mancava una telecamera acquistata con urgenza costata alle tasche dei cittadini di Baronissi circa 700 euro. Che dire…È finita la campagna elettorale meglio non lasciarsi infastidire dai cittadini?!”.


 

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