Battipaglia, violenza sull’autobus: viaggiatore aggredisce il controllore

Ennesimo atto di violenza perpetrato ai danni di alcuni verificatori e delle guardie giurate impegnate sul territorio provinciale

Ennesimo atto di violenza perpetrato ai danni di alcuni verificatori e delle guardie giurate impegnate sul territorio provinciale. Un controllore è stato aggredito da un viaggiatore.

Aggressione sull’autobus

Questa mattina verso le 13:40 sulla linea 8 che da Salerno collega Battipaglia e viceversa, un viaggiatore alla richiesta dell’esibizione del titoli di viaggio, ha iniziato ad inveire ed aggredire i malcapitati.

Rilevato che nel contempo cresce la preoccupazione ed il malcontento tra il personale viaggiante, si ritiene necessario rilanciare ed innalzare i livelli di sicurezza.

I dettagli della Polizia

Gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale – Sezione Volanti, nel pomeriggio di oggi hanno tratto in arresto un cittadino nigeriano responsabile di aver aggredito violentemente un addetto al controllo dell’azienda BusItalia ed una guardia particolare giurata.

Intorno alle 14.00, al numero unico 112 giungeva la telefonata da parte di personale addetto alla verifica dei biglietti su un autobus di linea. Giunti immediatamente sul posto, gli agenti contattavano i richiedenti che riferivano che, durante le operazioni di verifica dei titoli di viaggio a bordo dell’autobus BusItalia diretto a Battipaglia, i due venivano minacciati ed il controllore colpito al braccio con un ombrello dal cittadino nigeriano che non era in possesso del biglietto e si rifiutava di esibire un documento di riconoscimento.

Nell’occasione, giunti alla fermata in zona San Leonardo, tutti scendevano dall’autobus ed il cittadino straniero aggrediva, facendolo rovinare a terra, anche la guardia giurata, accorso in aiuto del verificatore.

Il giovane straniero, identificato poi per O.J. di anni 21, regolare sul territorio dello stato, alla vista degli agenti andava in escandescenze e cercava di sottrarsi al controllo, ma questi ultimi lo bloccavano non senza difficoltà e lo traevano in arresto per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni volontarie, trattenendolo presso gli uffici della Questura a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

 

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