Cronaca

Battipaglia, lo stadio “Pastena” è nuovamente agibile

Lo stadio “Pastena” è nuovamente agibile ed è già stato consegnato alla Battipagliese.
L’amministrazione comunale ha infatti dichiarato conclusi i lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto di viale Barassi, durati tre settimane e costati circa 50mila euro, autorizzando la squadra bianconera a utilizzarlo per gli allenamenti e le gare interne del campionato. La prima partita si terrà domenica tra la Battipagliese e il Valdiano, alle 15,30. L’opera ha consentito di sistemare e adeguare gli spogliatoi superiori e inferiori, il tunnel di accesso al terreno di gioco e i bagni al servizio del pubblico. Inoltre, sono stati verificati e sistemati gli impianti idrici ed elettrici, sono stati spicconati e sostituiti gli intonaci e tinteggiate le pareti dell’atrio principale e del tunnel di accesso.
Lo stadio, tuttavia, non sarà completamente fruibile.
La commissione comunale di vigilanza dei lavori pubblici ha concesso il nulla osta per una presenza massima di duemila spettatori, distribuiti in 1.200 posti per gli spettatori locali (200 posti il settore centrale e 500 per ognuno dei due settori laterali) e 800 per gli spettatori ospiti nella tribuna distinti.
La Battipagliese ha tenuto a ringraziare il Comune di Battipaglia, in particolare gli assessori Giuseppe Provenza e Michele Gioia «che tanto si sono prodigati in queste settimane, nonostante i tanti ostacoli presenti, affinché la Battipagliese facesse ritorno sul suo terreno di gioco». Il Comune di Battipaglia ha anche ricordato l’obbligo, per la società bianconera, di dotare lo stadio di defibrillatori semiautomatici.
Il termine, già prorogato due volte nei mesi di aprile e luglio, scadrà infatti il prossimo 30 novembre. Inoltre, la Battipagliese dovrà provvedere a effettuare le verifiche periodiche dell’impianto di messa a terra, integrare la cartellonistica obbligatoria, sistemare le plafoniere e gli interruttori del bagno del settore centrale, e integrare ai fini di una migliore sicurezza la segregazione fisica delle rampe di scale.

 

Articolo a cura di Francesco Piccolo

Articoli correlati

Back to top button