Cronaca

Postino frettoloso, odissea di una anziana a Battipaglia per ritirare una raccomandata

Battipaglia, pensionata deve recarsi all'ufficio postale per una raccomandata. Il postino le aveva lasciato solo l'avviso nella casella

Beffa per una pensionata di Battipaglia costretta a recarsi all’ufficio postale per ritirare una raccomandata. È la storia della signora Anna, una 78enne che tre giorni fa si è vista citofonare dal postino per la consegna di una raccomandata. L’anziana – come riportato dal quotidiano La Città – ha aperto il portone senza sapere di dover firmare perché il portalettere non glielo aveva detto.

Battipaglia, pensionata costretta ad andare all’ufficio postale per una raccomandata

Il postino si è limitato a farsi aprire il portone e a mettere nella cassetta l’avviso di ricevimento della raccomandata. Così la signora Anna si è vista costretta a recarsi presso l’ufficio postale di Battipaglia con i disagi del caso legati all’attesa, dilungata dall’emergenza Coronavirus. 

La rabbia

Dopo quasi due giorni di attesa la 78enne ha protestato per l’accaduto tornando a casa senza aver ritirato la raccomandata. Una sfuriata che sembra aver sortito l’effetto desiderato: nella mattinata di ieri, giovedì 26 novembre, il postino è tornato a casa della donna spiegandole di dover firmare per il ritiro della raccomandata.

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