Cronaca

Battipaglia: approvate le linee guida ma il Puc resterà su carta

BATTIPAGLIA. Con un piano regolatore datato 1973 ed ormai superato dal Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale) approvato nel 2012 dalla Provincia di Salerno, dopo un anno dalla conclusione dei lavori del team appositamente nominato dalla commissione straordinaria, il Comune ha approvato le linee guida del piano urbanistico comunale. Si tratta dello stesso documento ampiamente presentato nel mese di luglio dello scorso anno e che, con ogni probabilità, resterà un costoso report.

Proprio come le linee guida approvate circa quattro anni fa dall’amministrazione Santomauro ed oltre un decennio fa dal sindaco Fernando Zara. La futura amministrazione comunale che sarà eletta a giugno difficilmente prenderà ad esempio tali linee guida e, dovendo comunque adempiere l’obbligo di redazione del nuovo piano urbanistico, predisporrà altri schemi da cui partire.

Nonostante una spesa per l’ente, solo per le consulenze, di circa 72mila euro. Suddivisa tra gli onorari dell’avvocato Christian Iaione (33mila euro per consulenza giuridico-amministrativa) e dell’architetto Massimo Alvisi (39mila per l’attività di coordinamento della struttura organizzativa per la redazione del Puc). Denaro che si somma a quello già speso durante l’amministrazione Santomauro, ad esempio, per Valter Fabietti, architetto e docente universitario nominato con un compenso di 24.480 euro per l’incarico di “consulenza strategica altamente specializzata per il coordinamento della tecnostruttura interna di pianificazione urbanistica per la redazione del Puc”.

Senza dimenticare altri soldi sborsati per la relazione geologica sul rione Sant’Anna (1.836 euro alla società Clp), uno studio geologico-geognostico del territorio del valore di 55mila euro condotto da Luigi Landi, l’incarico di consulenza tecnico-amministrativa di Matteo Alfinito (16mila euro). Sempre con Santomauro, erano stati concessi 15mila euro all’architetto Antonio Parente per un incarico di “alta professionalità”, 10mila euro a testa per Alberto Francese (supporto per la riqualificazione della fascia costiera) e Sebastiano Conte (consulenza giuridico-amministrativa). Tutti fondi pubblici impegnati per arrivare a linee guida del Puc poi, abbandonate.

Per quanto concerne le più recenti, approvate pochi giorni fa dalla commissione straordinaria, l’unica novità riguarda la costituzione dell’associazione “Amici dei beni comuni battipagliesi per la legalità organizzata-Abc Battipaglia”, che dovrebbe prevedere una sorta di collaborazione tra soggetti pubblici, privati, associazioni e singoli cittadini.

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