Battipaglia, aula consiliare intitolata ad Enrico Lanaro

BATTIPAGLIA. È stata presentata ieri mattina l’istanza ufficiale al Comune di Battipaglia per l’intitolazione dell’aula consiliare alla memoria di Enrico Lanaro, imprenditore, ex candidato sindaco ed ex consigliere, scomparso una settimana fa. A presentare l’istanza sono stati i suoi colleghi consiglieri dell’opposizione. Tale richiesta dovrà essere valutata dalla segreteria generale e successivamente dall’assise. D’altra parte, l’aula […]

BATTIPAGLIA. È stata presentata ieri mattina l’istanza ufficiale al Comune di Battipaglia per l’intitolazione dell’aula consiliare alla memoria di Enrico Lanaro, imprenditore, ex candidato sindaco ed ex consigliere, scomparso una settimana fa. A presentare l’istanza sono stati i suoi colleghi consiglieri dell’opposizione. Tale richiesta dovrà essere valutata dalla segreteria generale e successivamente dall’assise. D’altra parte, l’aula consiliare ha già un nome, nonostante questo non sia del tutto conosciuto alla città e alla politica cittadina, vista anche l’assenza di una targa o di una iscrizione visibile dinanzi alla stanza dove si riunisce l’assise.

Si chiama “Aula 21 giugno 1943”, in ricordo dei bombardamenti sulla città in occasione del secondo conflitto mondiale. Tale nome era stato deciso il 18 aprile 2012 dal consiglio comunale, nel corso dell’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Santomauro, nonostante le numerose polemiche e richieste che ne avevano accompagnato l’iter burocratico. Tuttavia, malgrado il parere favorevole giunto dalla Prefettura di Salerno nelle settimane successive alla scelta del parlamentino cittadino, il Comune non aveva mai dato seguito a quella delibera consiliare con un atto ufficiale di intitolazione o almeno l’apposizione di una targa visibile dinanzi agli ingressi della sala dove si riunisce la massima assise cittadina. Erano state molte le proposte presentate all’attenzione del sindaco Santomauro in quel periodo, ma ognuna di queste aveva risvolti politici. Da Sandro Pertini a don Luigi Sturzo, passando per Lorenzo Rago, Domenico Vicinanza, Carmine Battipede, Emiddio Colangelo e Alfonso Menna, ciascun partito o gruppo consiliare aveva presentato una mozione. Santomauro aveva preferito evitare malumori, intitolando l’aula consiliare a una data storica e non ad un personaggio. Ora però la questione si riproporrà con la proposta di intitolare l’aula al nome di Enrico Lanaro.

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