Eventi e cultura

Battipaglia, bar Capri: Vanni Santoni chiude la rassegna letteraria a cura di Gianluca Liguori

BATTIPAGLIA. Vanni Santoni, uno degli scrittori italiani di maggior talento della sua generazione, ospite del doppio appuntamento di chiusura della rassegna letteraria a cura di Gianluca Liguori “la letteratura al bar e in boutique”. Domenica 17 aprile a Battipaglia (in diretta streaming sulla pagina Facebook del Bar Capri!) e lunedì 18 a Salerno, presentazione di Muro di casse (Laterza, 2015), romanzo ibrido sulla scena rave, la più importante avanguardia musicale e giovanile che ci sia stata in Europa negli ultimi venticinque anni.

Sarà Vanni Santoni, uno degli scrittori italiani di maggior talento della sua generazione, il protagonista del sesto e ultimo appuntamento stagionale con “la letteratura al bar e in boutique”, rassegna letteraria a cura di Gianluca Liguori, che ha portato i migliori giovani autori del panorama nazionale a Battipaglia e a Salerno.

Lo scrittore fiorentino d’adozione, direttore editoriale della collana Romanzi di Tunué, parlerà del suo ultimo libro, pubblicato da Laterza, Muro di casse, romanzo ibrido sulla scena rave, la più importante avanguardia musicale e giovanile che ci sia stata in Europa dal 1989 a oggi.

Il primo incontro si terrà domenica 17 aprile alle ore 19 presso il Bar Capri, in via Pastore 42, a due passi dalla stazione ferroviaria di Battipaglia. La presentazione sarà trasmessa in diretta streaming dalla pagina Facebook del Bar Capri.

Si replica lunedì 18 aprile, sempre alle ore 19, nell’insolita cornice vintage del concept store Sciglio, in via delle Botteghelle 36, nel cuore del centro storico di Salerno.

Il libro

“Perché sognare un quarto d’ora di celebrità se potevi prenderti dieci o venti ore al centro dell’universo? E la bellezza. Potevamo creare ovunque la bellezza: in ogni angolaccio, sotto a ogni cavalcavia, poteva sgorgare una fonte di meraviglia. Ogni periferia, ogni cittadina di provincia senza più guizzi poteva tornare a splendere e ribollire per una notte. E non parlo solo dei posti dove andavamo: il fatto che andassimo in alcuni faceva sì che tutti, in potenza, custodissero la bellezza. Quindi la speranza.”

Cosa è stata questa ‘cosa’ sfuggente, multiforme ed entusiasmante avvenuta in Europa tra il 1989 e oggi – una cosa lunga dunque un quarto di secolo? Proprio dalla consapevolezza che nessun dato potrà mai avvicinarsi al significato profondo del rave, del trovarsi lì, a ballare davanti a un muro di casse fino al mattino (e sovente fino a quello ancora successivo) in quelle industrie abbandonate, in quei capannoni, in quei boschi, in quelle ex basi militari, fiere del tessile, ballatoi, vetrerie, depositi ferroviari, rifugi montani, bunker, uffici smessi, pratoni, centrali elettriche, campi, cave, rovine di cascinali, finanche strade di metropoli quando venne il momento della rivendicazione, è nato questo libro – perché, sia pure con una forte impronta documentale, in casi come questo il romanzo è il più potente strumento di analisi e rappresentazione della realtà.

“D’altronde, fin da Personaggi precari, Santoni ha sempre subordinato i contenuti alla stilizzazione delle forme, dimostrandosi fin da allora uno degli scrittori italiani di maggior talento della sua generazione. Muro di casse potrebbe essere letto come un’ulteriore tappa di approssimazione a un’opera narrativa più vasta e organica che Santoni ha tutti gli strumenti per portare a compimento.” (Raoul Bruni, Minima&Moralia)

L’autore

VANNI SANTONI (Montevarchi, 1978), dopo l’esordio con Personaggi precari (RGB 2007, poi Voland 2013), ha pubblicato, tra gli altri, Gli interessi in comune (Feltrinelli 2008), Se fossi fuoco arderei Firenze (Laterza 2011) Terra ignota e Terra ignota 2 – Le figlie del rito (Mondadori 2013 e 2014). È fondatore del progetto SIC – Scrittura Industriale Collettiva, il cui romanzo In territorio nemico è uscito per minimum fax nel 2013. Scrive sul Corriere della Sera e dirige la narrativa Tunué. Il suo ultimo romanzo è Muro di casse, dedicato alla cultura rave nell’Europa degli ultimi venticinque anni (Laterza 2015). Il suo blog è sarmizegetusa.wordpress.com

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