Cronaca

Battipaglia, cimitero: prime consegne dei loculi

BATTIPAGLIA. I lavori di ampliamento del cimitero sono vicini al completamento: avviata la fase della distribuzione dei primi loculi e cappelle ai concessionari. Nei giorni scorsi il Comune ha pubblicato l’avviso per la consegna anticipata di 148 edicole funerarie di tipo A, dal blocco 1 al blocco 9, e il blocco 20 di 176 loculi dal blocco A al blocco E. Il dirigente del settore, Giancarlo D’Aco, preso atto del perfezionamento della procedura di collaudo degli interventi relativi al Lotto B – Stralcio funzionale B2, nell’ambito dell’appalto dei lavori di ampliamento del cimitero comunale, e nello specifico dell’ultimazione e collaudo degli interventi di edificazione di una parte delle edicole funerario e dei loculi, ha dato il via alla procedura di consegna.

Nel dettaglio, saranno affidati ai concessionari 148 cappelle di tipo A da 5 loculi e 12 ossari, ed i loculi identificati dal blocco A al blocco E. Gli assegnatari possono contattare l’ufficio contratti del Comune per convenire le modalità di consegna anticipata, fermo restando che risultano da ultimare gli interventi di sistemazione degli spazi esterni. Responsabile del procedimento è l’architetto Angelo Mirra. Dopo anni di attesa, polemiche ed esposti, i lavori al cimitero dunque sembrano finalmente vicini al termine. L’opera avrebbe dovuto concludersi nell’arco di tre anni a partire dal 2010, quando l’allora sindaco Giovanni Santomauro inaugurò il cantiere. I cittadini battipagliesi attendono l’opera dal 1999, anno in cui il Comune manifestò l’intenzione di allargare il perimetro del vecchio camposanto, ricevendo le prime prenotazioni, con tanto di anticipo economico. Oggi, oltre a cappelle e loculi che saranno consegnati, risulta completato il primo lotto del cimitero, che riguarda le opere primarie (bagni, muri, edificio di ingresso) per quasi 2,9 milioni di euro. Tali lavori sono stati conclusi il 30 gennaio del 2014, con collaudo il mese successivo.

Per il secondo lotto (B, ossia l’edificazione di loculi e cappelle) i lavori erano stati fermi per mesi a causa di questioni economiche. Rispetto alle iniziali previsioni che garantivano l’integrale copertura economica dell’intero appalto, non erano state assegnate 5 cappelle di tipo A, 21 di tipo B e dieci lotti di terreno per l’edificazione di cappelle di tipo C. Con un mancato introito nelle casse dell’ente per circa un milione 150mila euro. E quindi un incasso complessivo a saldo futuro, limitatamente alle sole unità assegnate, per 11,8 milioni rispetto alle previsioni iniziali di 13 milioni necessari per l’intera opera. Le somme incassate dal Comune ammontano a 6,5 milioni, mentre la disponibilità residua (tolte le spese per il lotto A) è pari a un milione 800mila euro. Troppo poco per avviare i lavori del lotto B. Così l’ente aveva suddiviso il lotto B in due stralci, fatta salva l’invarianza complessiva di spesa, posticipando la realizzazione delle pavimentazioni di rifinitura ed i parcheggi esterni. Per il lotto B1 era stata impegnata la disponibilità residua (un milione 800mila euro), mentre il lotto B2 è tuttora in corso. Due anni fa, fu l’avvocato Carmine Galdi ad invitare i cittadini interessati a protocollare la diffida di costituzione in mora per inadempimento contrattuale.

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