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Battipaglia, festa patronale senza divisa per i vigili urbani

BATTIPAGLIA. Festa patronale senza uniforme per la Polizia municipale di Battipaglia. Come ampiamente previsto e nonostante le esplicite richieste della commissione straordinaria, anche ieri i vigili urbani hanno portato avanti lo stato d’agitazione.

Gli agenti di Polizia municipale hanno deciso di non ottemperare a quanto richiesto dai commissari, Gerlando Iorio, Ada Ferrara e Carlo Picone, e dal loro comandante, Giorgio Cerruti. La maggior parte dei caschi bianchi, infatti, ha preferito la pettorina gialla alla divisa sia nelle ore pomeridiane che ieri sera, alla processione in onore della santa patrona battipagliese, Maria della Speranza.

In uniforme soltanto i quadri dirigenziali e i tenenti, i quali, contrariamente agli altri caschi bianchi – che non beneficiano d’una vestizione dal 2009 – si son visti rinnovare il guardaroba circa due anni fa. Tra i vigili urbani, poi, hanno deciso di indossare l’uniforme pure gli uomini più vicini alla dirigenza.

«Solo una piccola parte del personale, avendo a disposizione una sola divisa decente, ha preferito indossarla – hanno commentato i sindacati della Polizia municipale – non è un gesto per prendere le distanze dallo stato d’agitazione del comando, ma solo per onorare la Madonna della Speranza».

A nulla è valsa una settimana di trattative tra il Comune ed i vigili, che chiedevano il pagamento degli straordinari pregressi dal 2012 allo scorso maggio (circa 20mila euro totali) e nuove divise, giacché l’ultima dotazione – ad esclusione degli ufficiali – risale al 2009.

Venerdì scorso, il Comune aveva avanzato delle proposte circa le varie richieste della Polizia municipale con un documento inviato ai sindacati e firmato anche dal dirigente Giorgio Cerruti. In merito ai circa 5mila euro che vantano i vigili urbani per gli straordinari legati alla festa patronale del 2012, il settore finanziario comunale ha avviato i conteggi e gli atti necessari alla liquidazione.

Per quanto attiene alla retribuzione delle prestazioni relative alla rimozione dell’ordigno bellico, lo scorso anno in località Taverna, il dirigente del servizio finanziario
Giuseppe Ragone ha comunicato, nella giornata di giovedì, la copertura finanziaria per la liquidazione. Nessun cenno, invece, agli straordinari totalizzati dai vigili lo scorso maggio per le elezioni regionali. In ordine alle problematiche relative alla massa vestiaria del personale della Polizia municipale, il Comune ha recepito le istanze dei caschi bianchi, costretti a lavorare con divise acquistate nel 2009, nella maggior parte dei casi sciupate e consunte. Nonostante la spesa per l’acquisto di nuove uniformi sia stata conteggiata nei bilanci di previsione del 2012 e del 2014.

Il segretario comunale Salvatore Massi ha dato mandato agli uffici finanziari per trovare i fondi necessari. Una ricognizione che sarà fatta già la prossima settimana

Fino a quando la situazione non cambierà e le parole non produrranno atti concreti, i vigili continueranno la loro protesta.

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