Battipaglia, il fronte del No si moltiplica. Per il Sì in campo solo Inverso

BATTIPAGLIA. Si moltiplicano a Battipaglia gli eventi per il No al referendum costituzionale del 4 dicembre, mentre quelli per il Sì si sono limitati finora a una iniziativa isolata. A firma non del Partito Democratico di Battipaglia, che è in attesa delle decisioni dei vertici regionali sulla richiesta di commissariamento presentata dalla direzione provinciale del partito, […]

BATTIPAGLIA. Si moltiplicano a Battipaglia gli eventi per il No al referendum costituzionale del 4 dicembre, mentre quelli per il Sì si sono limitati finora a una iniziativa isolata. A firma non del Partito Democratico di Battipaglia, che è in attesa delle decisioni dei vertici regionali sulla richiesta di commissariamento presentata dalla direzione provinciale del partito, ma di Vincenzo Inverso. L’ex candidato sindaco si sta muovendo con i comitati “Centristi x il Sì” di cui è coordinatore provinciale. Il fronte del No è molto più massiccio e conta il Movimento Cinque Stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia e forze politiche che fanno riferimento pure alla sindaca Cecilia Francese.

E che stanno organizzando dibattiti, eventi, convegni e gazebo per informare i cittadini sulle ragioni del No. Anche con l’ausilio di ospiti nazionali: il 29 ottobre scorso a Battipaglia, accanto alla sindaca, c’erano gli onorevoli Enzo Fasano, Franco Cardiello e Maurizio Gasparri; il 22 ottobre Fratelli d’Italia ha installato un gazebo con il deputato Edmondo Cirielli. Lo scorso luglio, la prima cittadina battipagliese era stata ad Arezzo per la manifestazione nazionale per il No al referendum organizzata dalla leader nazionale di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Il Pd di Battipaglia avrebbe voluto organizzare un convegno per il Sì al referendum, contando anche sull’appoggio di parlamentari del territorio, ma la rottura tra la segreteria cittadina e quella provinciale ha finora prodotto un sostanziale silenzio del partito in città. Se non fosse per un vessillo appeso a un balcone di via Olevano con la firma dell’onorevole Angelica Saggese, il Pd battipagliese sembrerebbe un corpo estraneo alle vicende che infiammano l’attesa del referendum. Rischiando di portare a casa un’altra sconfitta dopo quella rimediata alle scorse amministrative.

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