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Battipaglia, il futuro della ex scuola De Amicis

BATTIPAGLIA. Dopo 12 anni, qualcosa si muove per l’ex scuola elementare De Amicis di Battipaglia. La commissione straordinaria ha approvato il progetto preliminare per il recupero dello storico edificio, che campeggia abbandonato nel cuore della città. Il Comune ha immaginato di avviare il difficile processo di riqualificazione dell’ex De Amicis utilizzando i fondi dell’8 per mille che potrebbero essere destinati dallo Stato. A partire da quest’anno, infatti, con un emendamento alla legge di stabilità 2014 che ha modificato la legge 222/1985, il governo centrale può destinare il proprio 8 per mille anche a favore dell’edilizia scolastica, ed in particolare per “ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica”. L’importo della riqualificazione dell’ex De Amicis – inserito dalla commissione straordinaria nel Piano delle Priorità approvato lo scorso mese di giugno – dovrebbe costare circa 25 milioni di euro. Includendo, però, anche la riqualificazione dell’ampia zona circostante, dunque piazza Amendola e piazza Rago. La commissione ha proposto stavolta un progetto preliminare, finalizzato alla richiesta di contributi derivanti dal fondo destinato all’8 per mille, in particolar modo orientato nel recupero dell’edificio scolastico. I lavori, in questo caso, costerebbero circa 6 milioni 700mila euro. L’intervento consisterebbe nell’adeguamento sismico e consolidamento strutturale delle fondazioni, dei muri, dei solai, in un intervento di efficientamento energetico con isolamento termico delle pareti, del solaio e la sostituzione degli infissi, nella realizzazione di un impianto fotovoltaico con 200 moduli da 250 watt. Ed ancora, sarebbe previsto l’adeguamento degli impianti elettrici, igienici, termici ed antincendio; nuovi pavimenti ed intonaci. Per la completa realizzazione degli interventi servirebbero 34 mesi, pari a circa 1.400 giorni di lavoro. Dei circa 6 milioni 700mila euro necessari per l’intera opera, 2 milioni sarebbero per l’adeguamento sismico ed il consolidamento strutturale, un milione 300mila euro per l’efficientamento energetico, 561mila euro per impianti, un milione 160mila per finitura. La De Amicis, al contrario dei progetti precedenti, potrebbe tornare anche ad essere una scuola. Ma non un unico plesso, sebbene uno spazio al servizio di tutti gli istituti battipagliesi. All’interno dei locali potrebbero trovare sede laboratori, attività di ricerca, una biblioteca, luoghi di aggregazione. Ed anche associazioni locali. Una proposta delle proposte avanzate consiste nella creazione di una Università del Gusto e della Dieta Mediterranea, ossia un centro di formazione specializzato nel comparto della ristorazione e, più in generale, del settore food.

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