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Battipaglia, con “Garanzia Giovani” nove ragazzi impegnati nel servizio Informagiovani e in Biblioteca

BATTIPAGLIA. Sono nove ragazzi laureati e diplomati. Sono impegnati nel servizio Informagiovani e per la biblioteca comunale attraverso progetti mirati e finanziati con “Garanzia Giovani”. Lavorano presso l’ex scuola elementare Edmondo De Amicis in piazza Amendola. Tre sono impegnati per l’Informagiovani: Martina Bufano, Valentina Gentile e Donato Ruggia. Sei sono impegnati in biblioteca: Chiara Barretta, Grazia Zero, Chiara Pontecorvo, Antonella Cennamo, Selene Vece e Carmine Sierchio.

I ragazzi lavorano grazie all’intervento della Regione Campania che ha finanziato il progetto “Garanzia Giovani” attraverso il soggetto attuatore, Centro per l’Impiego, e il Comune di Battipaglia che è soggetto ospitante. Il progetto prevede per i ragazzi uno stipendio mensile di 500 euro e l’accompagnamento di tre tutor (dipendenti comunali).

I giovani svolgeranno un tirocinio formativo, svolgendo un percorso teorico-pratico per migliorare il servizio Informagiovani e la biblioteca. Nella prima fase i giovani, con il supporto del personale della biblioteca e del dirigente, svolgeranno un’attività di studio dei regolamenti esistenti per modificarli alla luce della normativa vigente e del servizio che concretamente si intende rendere alla città. Ci sarà una fase di confronto con i regolamenti delle altre biblioteche campane.
I ragazzi hanno incontrato la sindaca Cecilia Francese accompagnata dalla dirigente Anna Pannullo per condividere gli obiettivi del progetto che stanno portando avanti al Comune di Battipaglia.

In particolare: modifica del regolamento della biblioteca comunale; nuovo assetto del servizio Informagiovani e relativa regolamentazione; verifica messa a disposizione postazioni multimediali per i cittadini e relativa regolamentazione; catalogazione di tutti i testi già in possesso della biblioteca, secondo il sistema ISBD che consentirà alla biblioteca comunale di entrare in rete con altre biblioteche italiane, anche ricorrendo al prestito interbibliotecario; la catalogazione consentirà di effettuare lo scarto dei testi accumulatisi sugli scaffali nel corso degli anni senza una preventiva acquisizione al patrimonio comunale; albero di Natale con i testi oggetto di scarto; realizzazione del progetto “biblioteca piazza del sapere e luogo di promozione della cultura della legalità”.

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