Cronaca

Battipaglia, impianti sportivi e canoni: evasione del 98 per cento

BATTIPAGLIA. Il Comune di Battipaglia vuole prendere nuovamente possesso degli impianti sportivi comunali detenuti senza titolo o per cui i gestori non versano il canone concordato da anni. Dopo aver verificato che l’evasione legata alla gestione di impianti sportivi di proprietà del Comune raggiunge la quota del 98 per cento (in tutto il 2015, l’ente ha incassato appena 600 euro su una previsione d’entrata di 30mila), dopo aver presentato formale richiesta ai detentori degli impianti di riconsegnare le strutture e di provvedere al pagamento degli arretrati, la commissione straordinaria è passata alla fase esecutiva. Stando alla relazione stilata dal dirigente delle politiche sociali, Anna Pannullo, il Comune nel 2015 avrebbe dovuto incassare 29.749,92 euro per canoni di locazione di strutture sportive.

Risultano incassati solo 600 euro dall’associazione Pugilistica Battipagliese che gestisce una delle palestre allo stadio “Pastena”. Tutti gli altri avrebbero dimenticato di corrispondere al Comune la cifra dovuta. Dovrebbe versare 2.400 euro l’anno la società bocciofila comunale battipagliese per il bocciodromo, mentre all’Asd Volley Battipaglia spetterebbe una spesa di 6.500 euro l’anno per il Pala Puglisi di Belvedere. Nulla è giunto nelle casse comunali neppure dall’Asd Crazy Ghost sui 6.100 euro annui per il Pala Zauli e dall’Asd Tusciania per il Pala Schiavo che pure aveva ottenuto una riduzione del canone annuo da 20mila a 12.099,92 euro. Non devono alcun canone annuo l’Asd Aversana San Diego per il campo Aversana e l’Idea Atletica Aurora per una palestra al “Pastena”, in quanto tali società hanno effettuato lavori di adeguamento delle rispettive strutture, le cui spese sono scorporate dai canoni di fitto. Nessun canone annuo anche per la società Group Invest Gz per l’utilizzo dell’impianto sportivo di via Giusti.

Non è esente da responsabilità il Comune, che avrebbe dovuto procedere a formale chiusura del rapporto con i conduttori degli impianti sportivi al termine delle locazioni, attivandosi per un nuovo bando di gara. Ma nulla di tutto questo è stato fatto negli ultimi anni. Due mesi fa, la commissione straordinaria, evidenziando i casi di detenzione di immobili comunali senza titolo, aveva chiesto ufficialmente ai gestori di riconsegnare gli impianti sportivi e di provvedere al saldo degli arretrati. Per chi non ha ancora soddisfatto le richieste comunali, scatterà il provvedimento esecutivo stabilito dalla commissione. In seguito saranno pubblicati i bandi per i nuovi affidamenti, ma tale operazione toccherà con ogni probabilità alla futura amministrazione.

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