Battipaglia, incidente in via Italia. Rinascita: «da tempo denunciamo questi episodi alla sindaca»

BATTIPAGLIA. In merito all’incidente verificatosi in via Italia, precisamente a Piazza Aldo Moro, sabato scorso, la presidente dell’Associazione Rinascita Lucia Ferraioli ha dichiarato: «È da tempo che i commercianti di piazza Moro e via Italia denunciano, anche all’amministrazione della Sindaca Francese, episodi del genere. Sono continui i diverbi anche tra i titolari delle attività, ragazzi e genitori […]

BATTIPAGLIA. In merito all’incidente verificatosi in via Italia, precisamente a Piazza Aldo Moro, sabato scorso, la presidente dell’Associazione Rinascita Lucia Ferraioli ha dichiarato: «È da tempo che i commercianti di piazza Moro e via Italia denunciano, anche all’amministrazione della Sindaca Francese, episodi del genere. Sono continui i diverbi anche tra i titolari delle attività, ragazzi e genitori che organizzano veri e propri tornei di calcio terrorizzando genitori con neonati, passanti ed avventori che con timore occupano i tavolini dei bar o si fermano a guardare le vetrine.

Senza dimenticare le scorribande organizzate con bici e skateboard. Poi le ultime banali e vergognose segnalazioni fatte da alcuni genitori ai media, a proposito di richiami da parte dei commercianti dopo le tante pallonate arrivate all’interno dei negozi e per il deturpamento di verde e sculture,trincerandosi dietro la bandiera dell’Unesco ma dimenticando quella del rispetto anche degli altri utilizzatori della piazza e del centro cittadino. Peccato che questi mezzi non vengano utilizzati dai genitori per denunciare: inadempienze, anche da parte di insospettabili concittadini che utilizzano la piazza come toilette per i quattro zampe,scarsa manutenzione e pulizia, accattonaggio, abusivismo e favoritismi. Oltre alla richiesta di spazi ,come le ville comunali, efficienti».

«Una città diversa ha anche cittadini consapevoli.Una città normale così come sbandierato da alcuni è togliere i parcheggi per il carico e scarico,senza guardare alle conseguenze o far pagare ai commercianti per tre giorni di raccolta cartoni assicurandone di fatto solo due con la compiacenza di tutti…polvere negli occhi» conclude la Ferraioli.

TAG