Cronaca

Battipaglia, la Regione chiude alle proteste: «Il nuovo sito di compostaggio si farà»

BATTIPAGLIA. «C’è una polemica assolutamente infondata. Noi dobbiamo metterci d’accordo: se vogliamo implementare la raccolta differenziata dobbiamo fare gli impianti di compostaggio. Se poi qualcuno ‘illuminato’ da qualche pianeta che io non conosco ci viene a spiegare come si può fare senza porsi il problema di come trattare la frazione organica dell’umido, io sarò il primo lieto ad avere questa notizia. Al momento non mi risulta».

È chiaro nel suo pensiero Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania nell’analizzare ciò che sta accadendo a Battipaglia, dove ci si avvia alla protesta di venerdì sera, tra Piazza Amendola e Piazza Aldo Moro, organizzata dal Comitato spontaneo che s’oppone alla riconversione dell’attuale Stir nell’impianto di compostaggio, che rientra nel pacchetto dei 25 siti che ospiteranno la lavorazione del compost.

Nessun allarmismo, dunque, secondo Bonavitacola per una città dove sono già presenti altri impianti per il trattamento dei rifiuti: «So che ci sono state – spiega il vicepresidente di Palazzo Santa Lucia ed assessore all’Ambiente – delle polemiche dovute alla preoccupazione dell’impatto dei miasmi. C’è stato in estate un problema non dovuto allo Stir di Battipaglia ma all’impianto di compostaggio di Eboli.

Sono andato personalmente a rendermene conto: è stato un problema occasionale e superabile». E sull’attuale blocco del conferimento nell’impianto di Via Bosco II, Bonavitacola assicura dell’impegno per il trasferimento, già annunciato dalla Provincia di Salerno su delibera del presidente Giuseppe Canfora, nelle prossime settimane in altri impianti della massa di rifiuti presenti attualmente a Battipaglia.

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