Battipaglia, l'appello per sostenere Lanaro: "Non disperdiamo un patrimonio che è di tutti"

caos in maggioranza

Il Pd è in rottura. Pietro Ciotti e Nicola Oddati sono pronti a distaccarsi dal candidato Enrico Lanaro, fresco vincitore delle primarie del 6 marzo. Ecco che sono scesi in campo alcuni esponenti del Pd: «Non disperdiamo un patrimonio che è di tutti. Le primarie della coalizione di Centrosinistra – si legge in una nota […]

Il Pd è in rottura. Pietro Ciotti e Nicola Oddati sono pronti a distaccarsi dal candidato Enrico Lanaro, fresco vincitore delle primarie del 6 marzo. Ecco che sono scesi in campo alcuni esponenti del Pd: «Non disperdiamo un patrimonio che è di tutti. Le primarie della coalizione di Centrosinistra – si legge in una nota – di domenica 6 marzo hanno visto una straordinaria ed entusiasmante partecipazione dei cittadini battipagliesi, che hanno manifestato la volontà di aprire una pagina nuova e ricca di speranze per il futuro della nostra città. Il messaggio va raccolto e onorato: al di là di qualche inevitabile disguido dovuto all’inattesa affluenza, nessuno può mettere in discussione il risultato emerso dallo scrutinio né giova attardarsi negli sterili rituali propri di una vecchia politica ormai a tutti invisa.

Pur comprendendo qualche legittimo rammarico e la comprensibile delusione di quanti hanno profuso energie ed entusiasmo per conseguire il risultato sperato, si fa appello al senso di responsabilità e alla indiscussa buona fede di tutti i partecipanti, affinché si passi al più presto, insieme al candidato prescelto, alla definizione di un programma condiviso e al consolidamento della coalizione. Ogni rinvio o disconoscimento del risultato emerso dalle primarie non solo significherebbe rinnegare gli impegni presi ma finirebbe anche per favorire inevitabilmente gli avversari, disattendendo la volontà dei cittadini e dimostrando l’incapacità della politica di coglierne le attese e le speranze».

In calce: Alfonso Pace, Amato Alfonso, Egidio Mirra, Salvatore Anzalone.

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