Cronaca

Battipaglia, locali pubblici nel mirino: multati i gestori di tre bar

BATTIPAGLIA. Locali, bar e fruttivendoli finiscono sotto la lente d’ingrandimento del Comune di Battipaglia per occupazione abusiva di suolo pubblico. La Polizia municipale, su indicazione della commissione straordinaria ha terminato la prima fase di controlli sull’intero territorio comunale per portare alla luce ogni occupazione abusiva di suolo pubblico ed altri atteggiamenti ritenuti in contrasto con le normative comunali. Sulla base di tali verifiche operate dai vigili urbani, nei giorni scorsi la commissione straordinaria e il dirigente del settore finanziario del Comune di Battipaglia hanno ordinato a tre esercizi pubblici di ripristinare lo stato dei luoghi mediante la rimozione di fioriere, sedie, pedane, ombrelloni e tavoli installati all’esterno senza la necessaria autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico.

In particolare, il bar denominato “Ro. An. Food and Beverage” di piazza Conforti avrebbe, secondo la Polizia municipale e il Comune, occupato circa 18 metri quadrati di suolo pubblico in assenza di concessione, installando una fioriera e un ombrellone. Il bar “Sobrio Sfizi e Caffè”, con sede in piazza Falcone, ha realizzato una simile occupazione di suolo pubblico, installando sedie e tavolini all’esterno della propria attività. La Caffetteria Mokì di via Trieste, invece, aveva ricevuto dal Suap un provvedimento di diniego per l’occupazione di suolo pubblico. Ciononostante, il titolare aveva realizzato una pedana con pannelli in alluminio.

I suddetti esercizi pubblici dovranno provvedere all’immediato ripristino dello stato dei luoghi o, eventualmente, valutare un ricorso al Tar. La scorsa settimana, medesimi provvedimenti erano stati inviati a tre attività di frutta e verdura, in piazza Tusciano, in via Carmine Turco e in via Domodossola (LEGGI QUI). I titolari di tali negozi erano stati sorpresi più volte dalla Polizia municipale a esporre frutta e verdura all’esterno delle attività, occupando sostanzialmente il marciapiede e, dunque, spazio pubblico senza la necessaria autorizzazione comunale. L’attività che si trova in via Domossola, di fronte all’ingresso principale della villa comunale, è stata raggiunta anche da un’ordinanza di chiusura per sette giorni per recidiva. Inoltre, la stessa attività dovrà ripristinare in tempi brevi lo stato dei luoghi, compreso il marciapiede antistante il negozio.

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