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Battipaglia, ora per i vigili urbani la divisa è obbligatoria

BATTIPAGLIA. L’uniforme diventa un obbligo per la Polizia municipale di Battipaglia. Sarà assolutamente vietato ai vigili urbani utilizzare anche solo delle parti di abiti civili. Dunque, stop a pettorine o tesserini in luogo della classica divisa, che erano diventati nei mesi scorsi simboli distintivi della protesta della Polizia municipale di Battipaglia che chiedeva nuove uniformi al Comune. Da parte sua, l’ente non potrà più mandare in strada caschi bianchi con uniformi vecchie e consunte da anni, ma avrà l’obbligo di rinnovare, seguendo una precisa tabella, il vestiario.

Recependo le direttive regionali in materia di vestiario, distintivi e gradi della Polizia municipale, la commissione straordinaria ha approvato il nuovo regolamento dell’ordinamento del corpo di Polizia Locale del Comune di Battipaglia.

E i passaggi più rilevanti sono proprio quelli che riguardano il titolo sesto del regolamento, in merito alle uniformi.

Per i vigili urbani in servizio sarà vietato utilizzare in modo promiscuo capi di vestiario appartenenti ad altre uniformi, abiti civili, applicare sulla uniforme distintivi, insegne, decorazioni o altri emblemi non autorizzati, alterare la foggia prevista per ciascuna livrea. Inoltre, sarà vietato – in barba alla vanità femminile – indossare sull’uniforme collane e monili. Sarà il comandante Giorgio Cerruti a dover far rispettare tali regole, vietando l’impiego di indumenti con usure o alterazioni tali da nuocere al decoro personale e al prestigio del corpo di Polizia. Il Comune dovrà predisporre una scheda per ciascun dipendente sula quale saranno annotate le assegnazioni degli effetti di vestiario ed equipaggiamento, nonché i rinnovi secondo le scadenze previste dal regolamento.

L’uso dell’uniforme è obbligatorio durante l’espletamento dei compiti di servizio e solo il comandante avrà la facoltà di autorizzare il personale dipendente ad indossare abiti civili in servizio per lo svolgimento di particolari compiti o esigenze di sicurezza. L’uso dell’uniforme, invece, sarà vietato per attività al di fuori dell’orario di servizio.

Si tratta di novità importanti, con regole che non erano contemplate nel passato regolamento.

Se, a seguito di motivi di servizio, si ravvisa il deterioramento o il danneggiamento dell’uniforme, il comando ne dovrà disporre la riparazione o la sostituzione. Se il deterioramento dovesse avvenire per colpa grave del vigile, sarà quest’ultimo a dover provvedere autonomamente alla sostituzione.

Il Comune sarà obbligato a modificare l’uniforme ordinaria ogni due anni, ad eccezione di particolari capi. Per tale ragione, i vigili non dovrebbero più ritrovarsi a protestare per ottenere la sostituzione delle divise.

Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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