Battipaglia, proteste al rione Belvedere: «Dimenticati dall’amministrazione»

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BATTIPAGLIA. «Veniamo presi in considerazione solo nel momento delle votazioni e per pagare le tasse?». Protestano i residenti del quartiere Belvedere: vogliono più servizi e, in generale, una maggiore vivibilità. Tramite il loro portavoce, Gerardo Saponara, gli abitanti della zona hanno inviato una serie di richieste all’amministrazione comunale. Si tratta di piccole istanze inerenti parcheggi, pulizia […]

BATTIPAGLIA. «Veniamo presi in considerazione solo nel momento delle votazioni e per pagare le tasse?». Protestano i residenti del quartiere Belvedere: vogliono più servizi e, in generale, una maggiore vivibilità. Tramite il loro portavoce, Gerardo Saponara, gli abitanti della zona hanno inviato una serie di richieste all’amministrazione comunale. Si tratta di piccole istanze inerenti parcheggi, pulizia e viabilità, ma che rappresentano per i cittadini del rione dei servizi essenziali che mancano da diversi anni.

Gli abitanti del quartiere hanno fatto sapere di essere «indignati per come le nostre autorità comunali non ci tengano assolutamente in considerazione». Nel dettaglio, spiegano che «abbiamo inviato innumerevoli protocolli, spiegando quali fossero i problemi di primaria importanza per noi residenti nel rione Giuliano. Continuiamo a sollecitare un parcheggio destinato ai residenti, in modo da liberare le traverse». I mezzi di soccorso non possono transitare con le auto in sosta nelle traverse, già molto strette.

Inoltre, chiedono «illuminazione, fognature, cestini per i rifiuti, operatori ecologici per la pulizia delle strade e segnaletica ben distribuita. In ogni traversa ci sono alle due estremità segnali contrapposti». Tra i vari problemi elencati, si chiedono marciapiedi, pulizia delle fognature («quando piove travasano ed escono persino i ratti»), illuminazione stradale e una maggiore vigilanza per evitare i furti negli appartamenti. Siamo stanchi di non essere considerati, non esiste solo il centro, esistono anche le periferie».

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