Battipaglia, randagismo: la "Lega del Cane" contro il Comune

BATTIPAGLIA. La Lega per la Difesa del Cane contro la gestione del randagismo portata avanti dal Comune. Il delegato cittadino Alfredo Riccio ha, infatti, chiesto chiarezza sulla situazione del Canile di Torre del Greco, convenzionato con il Comune di Battipaglia. “Abbiamo chiesto e protocollato una istanza di verifica e censimento urgente in quel canile – […]

BATTIPAGLIA. La Lega per la Difesa del Cane contro la gestione del randagismo portata avanti dal Comune.

Il delegato cittadino Alfredo Riccio ha, infatti, chiesto chiarezza sulla situazione del Canile di Torre del Greco, convenzionato con il Comune di Battipaglia.

“Abbiamo chiesto e protocollato una istanza di verifica e censimento urgente in quel canile – ove non si entra – e dove i cani vengono michrocippati senza alcun controllo da parte di questa amministrazione sulla loro reale esistenza e sopravvivenza. Cani all’addiaccio senza box coperti e box al limite degli standard legali – ha spiegato l’avvocato Paola Contursi – Abbiamo chiesto di limitare il randagismo non mandando a morire i cani in un canile, ma provvedendo alla sterilizzazione dei randagi sul territorio. Abbiamo chiesto un protocollo di intesa con gli altri Comuni limitrofi perché i cani sono esseri vaganti che data la contiguità territoriale possono migrare da un Comune all’altro”.

“Abbiamo chiesto di individuare un immobile confiscato ove si potesse attrezzare un ambulatorio ed un primo stallo per poi valutare la reimmissione, l’adozione o l’allocazione in un canile dagli elevati standard di qualità. – continua il legale –  Abbiamo chiesto di favorire le adozioni attraverso il bonus cane. Abbiamo chiesto di rompere l’omertà e di unirsi a noi per effettuare un sopralluogo urgente ed un censimento”. Ma il Comune di Battipaglia il 20 settembre ha rinnovato la convenzione con il Comune di Torre del Greco, per la somma di 200 mila euro annue. “Abbiamo chiesto e ci è stato detto che ci sono problemi più urgenti. Per noi invece è urgente che altri animali non siano lasciati morire e faremo tutto quanto ci è possibile perché ciò non accada più”, hanno concluso amareggiati i volontari.

 

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