CronacaEconomia

Battipaglia, rinascita della Btp-Tecno: la trattativa al Ministero

BATTIPAGLIA. Un milione di euro dalla Regione Campania, il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico e di Invitalia, le nuove possibilità offerte dall’inserimento di Battipaglia tra le aree di crisi industriale sono gli ingredienti che potrebbero riportare in vita lo stabilimento ex Btp Tecno ed offrire nuove opportunità ai lavoratori in cassa integrazione. Da qualche mese è in corso una trattativa che coinvolge la Regione, gli ex dipendenti della Btp Tecno ed una multinazionale interessata ad investire in provincia di Salerno.

Pare che non si tratti del Gruppo Battistolli, realtà aziendale fondata a Vicenza che opera nel settore della vigilanza su tutto il territorio nazionale e che, fino alla scorsa primavera sembrava interessata ad approdare a Battipaglia. Per la Regione sta curando la trattativa l’assessore alle attività produttive Amedeo Lepore. Il quale, almeno per il momento, sta tenendo il più stretto riserbo sull’azienda interessata all’area e al know how ex Btp Tecno. «C’è una grossa impresa che vuole investire nell’area della provincia di Salerno e forse a Battipaglia, assorbendo anche i lavoratori dell’ex Btp Tecno – afferma l’assessore regionale Lepore – in questa zona c’è una crisi molto profonda e probabilmente è una delle aree più colpite in Campania. Ho toccato con mano i problemi dei lavoratori, leggendo la crisi nei loro occhi. Tempo fa, mi scrisse una signora che lavorava alla Btp Tecno ed ancora prima all’Alcatel. La chiamai per capire la situazione. Sto seguendo questa trattativa e spero che possa andare in porto».

L’inserimento di Battipaglia tra le aree industriali di crisi, che sarà ratificato nella giornata di domani con una nota ufficiale del Mise, farà gola a molte aziende. Che avranno la possibilità, investendo a Battipaglia, di accedere a finanziamenti straordinari per attivare processi di riconversione per attività produttive dismesse o in crisi. E tra queste spicca lo stabilimento Btp – ex Alcatel Lucent – che la Regione tiene in fortissima considerazione. Lo scorso mese di aprile sembrava vicinissimo il passaggio di consegne della fabbrica dismessa al Gruppo Battistolli, che avrebbe voluto sviluppare a Battipaglia il robot “Kobra”, da utilizzare in caso di incendi o situazioni di pericolo per gli esseri umani. L’ad della società veneta, Paolo Spollon, nell’intento di espandere il proprio raggio d’azione anche nel Salernitano, aveva tenuto diversi incontri con il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione.

Alla presenza anche di organizzazioni sindacali ed alcuni lavoratori ex Btp. Dopo i primi commenti soddisfatti e speranzosi dei protagonisti, la trattativa si era arenata per una serie di motivazioni legate – pare – al mancato inserimento, fino a qualche mese fa, di Battipaglia tra le aree di crisi industriale. Oggi sembra aprirsi una nuova opportunità.

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