Cronaca

Battipaglia, rischio collasso per l’ospedale

BATTIPAGLIA. Rischia il collasso l’ospedale di Battipaglia, che da dicembre potrebbe non essere più in grado di garantire i normali servizi di pronto soccorso e l’apertura delle sale operatorie.

Questo per effetto della legge numero 161 del 2014, che ha sanato alcune deroghe finora concesse con il decreto legislativo 66/2003. Dal 25 novembre 2015 l’attuale comma 6-bis dell’articolo 17 del citato decreto 66/2003 viene abrogato. Si tratta di una norma che faceva riferimento all’orario di lavoro del personale sanitario e che consentiva particolari deroghe sui turni di riposo giornalieri.

Anche il personale in servizio presso il comparto sanitario avrà diritto alle 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore, nell’attesa di vedere ciò che normerà il prossimo contratto nazionale.

Nello specifico, le prestazioni che fino ad oggi garantiva l’ospedale “Santa Maria della Speranza”, sottoponendo il personale sanitario a turni straordinari spesso massacranti, non saranno più possibili. In qualità di candidato sindaco e di consigliere regionale Aaroi (sindacato anestesisti e rianimatori ospedalieri), Ugo Tozzi ha sollevato il problema che riguarderà anche l’ospedale di Battipaglia: «il “Santa Maria della Speranza” rischia il collasso e la chiusura se non si procede con gli accorpamenti tra i vari ospedali – afferma Tozzi – bisognava stimolare il governo nazionale a procedere verso nuove assunzioni, per evitare turni massacranti. Oggi il governo applica una legge che ci eviterà ulteriori sanzioni dalla Comunità Europea, ma senza un adeguamento del territorio e delle periferie.

I direttori sanitari dovranno trovare soluzioni per tenere in piedi gli ospedali». L’allarme è serio: «i cittadini sappiano che avranno difficoltà ad accedere al pronto soccorso e ad operarsi. Si tratta di una situazione che ovviamente non colpirà solo Battipaglia. La sanità non può funzionare con questi ritmi massacranti per mantenere l’assistenza ed ora c’è anche una legge che fa precipitare le cose».

Articoli correlati

Back to top button