Battipaglia, scioglimento Consiglio comunale: il Consiglio di Stato rinvia la decisione

Questa mattina si è tenuta l'udienza al Consiglio di Stato per discutere il ricorso presentato dai consiglieri comunali di opposizione

BATTIPAGLIA. Questa mattina si è tenuta l’udienza del Consiglio di Stato per discutere il ricorso presentato dai consiglieri comunali di opposizione: Gerardo Motta, Renato Vicinanza e Luisa Liguori dopo la sentenza del Tar dello scorso maggio, che aveva respinto il ricorso degli stessi consiglieri.

I giudici del Consiglio di Stato, in Camera di consiglio per il giudizio cautelare, hanno rinviato la decisione all’udienza di merito che è stata già fissata per il prossimo 5 ottobre.

Gli stessi firmatari dell’istanza hanno chiesto l’annullamento della delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio e di altri atti successivi. Il Tar rigettò il loro ricorso ravvisando la insussistenza della lesione dello ius ad officium.


La vicenda risale al 4 agosto 2016, quando il consiglio approvò una delibera di salvaguardia di bilancio. Secondo i consiglieri d’opposizione, prima di approdare in assise avrebbe dovuto essere oggetto di discussione all’interno della commissione consiliare competente. Che, tuttavia, non era stata ancora composta dal consiglio comunale. I firmatari dell’istanza avevano chiesto l’annullamento della delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio e di altri atti successivi, come il conferimento di incarichi di collaborazione esterna ad Oreste Vassalluzzo e Cesare Mancusi.

Il Tar Salerno aveva rigettato, per inammissibilità, il ricorso proposto dai consiglieri comunali di Battipaglia ravvisando la insussistenza della lesione dello ius ad officium in quanto, a dire del Tar, “hanno, comunque, partecipato alla conferenza dei capigruppo e alle sedute consiliari in cui è stata approvata la delibera in questa sede impugnata”.


 

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