Battipaglia, 50mila euro per l’acquisto di 11 telecamere mobili: è caccia ai “cafoni” dei rifiuti

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Il Comune di Battipaglia ha stanziato 50mila euro per acquistare 11 telecamere mobili. L'obiettivo è di ostacolare il fenomeno dell'abbandono di rifiuti

Il Comune di Battipaglia ha stanziato 50mila euro per acquistare 11 telecamere mobili da posizionare sul territorio, per individuare i «cafoni» che abbandonano i rifiuti per strada. A gestire il progetto di videosorveglianza sarà la società municipalizzata Alba srl, che dovrà provvedere anche alla manutenzione delle videocamere.

Battipaglia, arrivano le telecamere mobili per stanare i “cafoni” dei rifiuti

L’obiettivo del Comune è di ostacolare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti per strada, individuare i trasgressori dai video e multarli. Per la prima volta, quindi, il Comune ha deciso di acquistare telecamere mobili, che avranno batterie autonome, e quindi a seconda delle esigenze potranno essere posizionate in ogni punto della città, sia in centro che in periferia.

Solo il controllo costante del territorio e una capillare azione sanzionatoria e repressiva del fenomeno potrebbe servire a scoraggiare gli incivili che alimentano le micro discariche. Per questi motivi il Comune di Battipaglia predisporrà un sistema di videosorveglianza, con l’installazione di videocamere nei punti più esposti all’abbandono dei rifiuti che dovranno essere mobili così da essere spostate e utilizzate a rotazione in più siti, alimentate a batteria, in maniera da essere indipendente rispetto alla rete elettrica, di elevata qualità di registrazione, tenuto conto che i rifiuti spesso vengono depositati dove c’è poca illuminazione.

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