Cronaca

Battipaglia, Tusciano privo di acqua. Il sospetto: fiume deviato per irrigare coltivazioni

BATTIPAGLIA. I pesci sono morti e vengono lasciati nel fiume Tusciano in putrefazione, uno scenario apocalittico quello che vede Battipaglia e l’aridità del suo fiume. Un dato preoccupante a cui la Procura della Repubblica di Salerno ha deciso di aprire un dossier. Il consigliere nazionale della Fipsas, Alberto Gentile ha dichiarato: «Siamo consapevoli che questa sarà una delle estati più siccitose e dovremmo gestire una situazione difficile, ma non è ammissibile che privati utilizzino il bene collettivo».

Come racconta il quotidiano Il Mattino, infatti, si sospetta che il fiume sia stato deviato da alcuni privati per irrigare le proprie coltivazioni. Un dossier che se venisse confermato porterebbe a diverse denunce in ambito ambientale. Tra le altre possibilità è presente anche l’alto tasso di inquinamento a cui il fiume è sottoposto da parte delle aziende che smaltiscono illegalmente i rifiuti.


Foto

Il fiume completamente asciutto e con i pesci putrefatti.

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